A Napoli la fibra tessile custode della storia con “Tessere e Connettere” (VIDEO)

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Fino al prossimo 11 maggio il Museo della Moda di Napoli – Fondazione Mondragone ospiterà “Tessere e Connettere”, una mostra curata da Cynthia Penna, con la collaborazione di Gabriella Esposito, che esplora la fibra tessile come custode di storie e simbolo di unione.

Inserita nel progetto ‘Recupero dei Vecchi Mestieri’, l’esposizione testimonia il recupero delle antiche arti manuali da parte di donne di diverse provenienze.

Il progetto ha già visto la partecipazione attiva e il diploma di numerose allieve, consolidando un modello di trasmissione del sapere artigiano d’eccellenza. La curatrice Cynthia Penna

Attraverso le opere di 12 artisti internazionali, il tessuto smette di essere merce legata all’abbigliamento per trasformarsi in uno strumento di indagine interiore. ​In questa cornice, la città di Napoli riafferma il suo ruolo storico di perno tra le civiltà.

La mostra mette in luce come la tessitura sia, per sua stessa natura, un atto di accoglienza. ​L’iniziativa gode dei prestigiosi patrocini del Consolato USA di Napoli, del Centro Studi Jorge Eielson di Firenze e dell’Archivio Jorge Eielson di Saronno. Soddifazione nelle parole di Maria D’elia amministratore unico Fondazione Mondragone Museo della moda di Napoli.

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