Tra le ombre di Napoli e le nebbie di Budapest, l’avvocato in crisi Eugenio de Perzis scopre di essere l’ultimo erede della casata Pecs, aristocrazia austro-ungarica spazzata via da guerre e dittature. Una zia sconosciuta gli lascia un baule, un memoriale di famiglia e lo stelo di una menorah spezzata: per ricomporla dovrà seguire le tracce del conte Ferenc Jozsef, che durante l’occupazione nazista nascose il candelabro affidandone i frammenti a tre chiese e a parroci disposti a rischiare la vita. In una Budapest segnata da memorie ferite e nuovi fanatismi, tra archivi, caveau e minacce neonaziste, Eugenio inseguirà quell’antica luce scoprendo che la vera eredità non è l’oro, ma la responsabilità della memoria.
BIO – OSCAR SABELLICO
Nato a Napoli nel 1963 di formazione classica si laurea in giurisprudenza e svolge l’attività di avvocato civilista dal 1989, anno in cui si è iscritto all’ordine degli avvocati di Napoli.
Ha svolto per alcuni anni l’attività di docente in materie giuridiche in corsi per immigrati propedeutici alla conoscenza basilare dell’ordinamento giuridico italiano.
È un appassionato lettore nonché musicofilo con passioni spazianti dall’opera lirica al rock progressive anni ‘70 .

















