NAPOLI – Erminia Sticchi con Skaramacay porta in danza il circo che ogni giorno vediamo sugli schermi dei nostri televisori, lo spettacolo che leggiamo tra le righe dei quotidiani. Sulla pista si affannano clown, domatori, equilibristi, vite che cercano un senso attraverso gli applausi di un pubblico che cambia ogni volta, vite che si affannano a trovare un posto in scaletta, terrorizzate dall’oblio della normalità. Le coreografie di Erminia Sticchi raccontano le ipocrisie, i tradimenti, le falsità che al circo diventano uno spettacolo che tutti conosciamo bene e per il quale tutti paghiamo il biglietto. Le amarezze di un Paese retto dalla forza di chi offre il numero più gradito al pubblico, diventano un’aspra satira in danza-teatro che farà sorridere a denti stretti. Il 21 e 22 luglio nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, la danza contemporanea di Skaramacay torna con la rabbia amara di chi guarda il mondo con un occhio critico, in grado di muovere le coscienze con le emozioni provocate da coreografie sempre audaci e rivoluzionarie. I sentimenti si moltiplicano all’alternarsi dei personaggi del Circo, artisti o guitti, chiamateli come vi pare, che mostrano le loro miserie sotto uno spesso strato di trucco e di paillettes.

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