Al Nuovo Teatro Sanità “Il grattacielo degli animali”

0

NAPOLI – Sabato 9 febbraio, ore 21, va in scena al Nuovo Teatro Sanità “Il grattacielo degli animali”, spettacolo di Ariela Maggi e Sara Magrin, liberamente tratto dal testo di Erich Kästner “La conferenza degli animali”; in scena, accanto alle autrici, Matteo Garattoni.

La regista Ariela Maggi usa il linguaggio del teatro di figura per condurre gli spettatori in un universo immaginifico.

La mimesi con il mondo animale, ispirata dal libro, costituisce il nucleo della ricerca del lavoro teatrale di Manimotò, per raccontare, in modo variopinto, il mondo attuale. Replica domenica 10 febbraio (ore 21.00). Info e prenotazioni al 3396666426 oppure all’indirizzo e-mail info@nuovoteatrosanita.it.
Costo del biglietto intero 12 euro, 10 euro il ridotto (per under 25 e over 65).

Ispirato a “La conferenza degli animali” dello scrittore antimilitarista Erich Kästner, pubblicato per la prima volta nel 1949, “Il grattacielo degli animali” racconta di un mondo martoriato da guerre, ingiustizie e povertà, un mondo purtroppo ancora fortemente attuale. Variano i luoghi di conflitto, cambiano i nomi dati ai fatti, ma le ragioni rimangono le stesse: i “grandi” – non solo i potenti della Terra, ma anche gli adulti – sono litigiosi, egoisti, avidi.

Così, dopo l’ennesimo fallimento della conferenza mondiale per la pace, gli animali del pianeta decidono di intervenire: per amore dei bambini è necessario obbligare gli adulti a far tacere i cannoni.

L’appuntamento è al “grattacielo degli animali”, per confrontarsi, elaborare una strategia, decidere e infine agire. Giraffe e leoni, pappagalli e delfini si riuniscono per ideare un piano comune e realizzarlo insieme, cercando di costringere i politici a fare passi concreti per la pace e contro la fame, la carestia e tutte le miserie del mondo.

“Il grattacielo degli animali” invita al confronto con la diversità, per ri-conoscerla e comprenderla. Mossi dalla necessità di prendere decisioni urgenti per risolvere i problemi degli umani, gli animali si ritrovano a dover convivere e confrontarsi tra loro, al fine di trovare una strategia comune, utile a tutti.

La diversità si scopre così essere una ricchezza e un’opportunità da cogliere: il punto di vista e le capacità di ciascuno permettono una comprensione più profonda della realtà e rendono possibile la cooperazione. Ecco che il variegato mondo faunistico diventa, così, metafora della varietà umana.

Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami