PRAIANO – Lasciatevi travolgere dal ritmo! Al Praiano Chambre and Jazz Music Festival è tutto pronto per ospitare la fantastica band The Swing Tree e il suo repertorio che arriva direttamente dai primi decenni del ‘900.

Sabato 29 luglio alle 21.30 in Piazza San Luca, con la Praiano Swing Night spazio alle sonorità classiche dell’età dell’oro del jazz, nel corso di quella che si prospetta una serata davvero indimenticabile condotta da musicisti d’eccezionale valore.

Il nome The Swing Tree deriva dall’inglese, e indica l’altalena di corda che solitamente si attacca al ramo di un albero.

“Swing”, infatti, significa “dondolante”, e nasce come musica da ballo nel periodo tra le due guerre mondiali, si diffonde nei ruggenti anni ’30 per arrivare alla sua massima espressione con le grandi orchestre degli anni’30 e ’40. I più importanti musicisti di riferimento sono Louis Armstrong, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet, Ella Fitzgerald, Duke Ellington. Lo strumento caratterizzante era la tromba, o ancor più la cornetta. Nel progetto della band The Swing Tree, oltre che solista, è anche di contrappunto alla voce, ed è affidata a Marco Sannini.
Di solito il solista veniva accompagnato da uno strumento grave, basso tuba, sousaphone o contrabbasso. Proprio quest’ultimo è suonato Marco de Tilla. Non può mancare uno strumento armonico (chitarra o banjo) e uno ritmico percussivo (batteria o rullante), così la formazione del Swing Tree si completa con Oscar Montalbano alla chitarra manouche, un particolare tipo di chitarra acustica, resa celebre da Django Reinhardt, che ha un ruolo sia armonico che ritmico.

Per questa speciale Praiano Swing Night, ci sarà anche un’ospite d’onore: Virginia Sorrentino alla voce. Il repertorio del gruppo alcuni tra i brani più noti al pubblico del jazz e non solo, come Summertime, It Don’t Mean a Thing, Cheek to Cheek, Stompin’at Savoy, On the sunny side of the street, Harlem Nocturn.

Insomma, non solo musica classica. Al festival Praiano Chambre and Jazz Night non manca uno sguardo ad altre atmosfere, né la voglia di rivolgersi ad un pubblico amante anche della modernità.

L’iniziativa è organizzata dall’omonima associazione con il patrocinio del Comune di Praiano.

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