Venerdì 5 giugno, alle 18 nella sede della fondazione Premio Napoli, viene presentato il volume “Vittorio. Il padre, l’uomo, il politico” scritto da Ennio e Furio Cascetta, pubblicato a fine marzo dall’Editoriale Scientifica. Un’opera che nasce dalla volontà di restituire un ritratto autentico di Vittorio Cascetta, docente e dirigente di enti pubblici, eletto presidente della Regione Campania nel 1973, figura di rilievo della vita pubblica campana e nazionale del secondo ‘900.
Il libro si sviluppa lungo un doppio binario narrativo: la dimensione privata e familiare, ricostruita e restituita dai figli Ennio e Furio, e la prospettiva storica, politica e istituzionale. Di particolare rilievo, alla presentazione, la presenza dello storico Francesco Barbagallo, curatore di un contributo presente nel volume che dedica un capitolo all’analisi dell’attività di Vittorio Cascetta come politico e amministratore, contestualizzandone l’operato nel panorama del tempo.
L’incontro, che vede la partecipazione degli autori, si apre con i saluti del presidente del Premio Napoli Maurizio de Giovanni e del coordinatore della giuria tecnica del premio Alfredo Guardiano; a coordinare gli interventi e il dibattito la giornalista di Repubblica Conchita Sannino.
La presentazione rappresenta un momento di riflessione non solo sulla figura di Vittorio Cascetta, ma anche su un modo di fare politica e amministrazione radicato nei valori e nel servizio alla comunità, temi che Editoriale Scientifica ha scelto di valorizzare attraverso questa pubblicazione.
Sinossi del volume
Provare a raccontare una persona è già difficile, se quella persona è il proprio padre diventa un’impresa. Se poi è stata una figura di spicco della società, l’idea somiglia a un sogno.
Ma a volte i sogni veri aiutano a realizzare quelli simbolici: e così due fratelli si mettono sulle tracce del loro papà, scomparso decenni prima, e aiutati da scritti, testimonianze, ricordi, immagini, oggetti a lui appartenuti decidono di donare la sua storia a chi lo conosceva e a chi non l’ha mai visto. Riallacciando i fili secondo tre traiettorie: l’uomo, il padre, il politico, possibili bussole per restituire un protagonista del suo tempo come Vittorio Cascetta al nostro tempo, così distante.
Tra citazioni di film, aneddoti spassosi e momenti di analisi rigorosa, la narrazione mette al centro il cuore; ma accanto, recuperando frammenti di storia, offre una riflessione sulla cosa pubblica che si rivela quanto mai lucida e attuale. Un viaggio con la V maiuscola, però con un bagaglio leggero e uno stile a volte scanzonato. Sempre, tenero.
















