MARIANO BRUNO E GIANNI PARISI UNA NOTTE CON DORA FOTO

NAPOLI – Continua la stagione artistica del Teatro Totò diretto da Gaetano Liguori con “Una notte con Dora” il divertentissimo spettacolo scritto da Marco Lanzuise e portato in scena da giovedì 24 gennaio a domenica 3 febbraio, da Mariano Bruno con la regia e la partecipazione straordinaria di un attore di razza come Gianni Parisi e con il vulcanico apporto della vincitrice del Premio Massimo Troisi, 2017, Feliciana Tufano.

Risate assicurate, quindi, nella storicizzata sala di Frediano Cavara dove l’apprezzato attore e cabarettista Bruno, grazie alla commedia prodotta dalla “Tunnel Produzioni” metterà a punto le stesse armi comiche utilizzate nel programma televisivo di Raidue “Made in Sud” come monologhista dei Fratelli Pezzella e come Pigromen, la mucca di Caserta, il toro di Castellamare e Rossano.

E proprio sulla scia della comicità del noto format televisivo che riprenderà il prossimo 25 febbraio, Bruno, nei panni di una guardia giurata in servizio al tribunale scatenerà, con la complicità della bella Dora e di un severo giudice, una lunga serie di equivoci e situazioni esilaranti.

Sempre parlando della commedia, è Parisi, attraverso le sue note di regia, a porre al pubblico il seguente interrogativo: “Vi è mai capitato di gustare un piatto solo leggendone la ricetta?

Di gustare profumi e sapori solo elencando gli ingredienti e leggendo attentamente come siano ben amalgamati e cucinati?” “Bene! – Aggiunge l’attore e regista – Quando ho letto ‘Una notte con Dora’ ha avuto questa esatta sensazione. Ho cominciato a divertirmi solo leggendo e seguendo con interesse la vicenda e le storie dei tre protagonisti.

Ho immaginato quante e quali situazioni comiche e grottesche sarebbero venute fuori da una commedia così divertente.

Un tourbillon di situazioni e di condizioni che avrebbero sicuramente trascinato gli spettatori in un vortice di puro divertimento.

Una commedia ben scritta, con un linguaggio fresco, giovane, agile dove tutto è il contrario di tutto, dove ogni personaggio ha il suo alter ego, il quale non esita a venir fuori ogni qual volta la trama lo esige. Una commedia che appena finita di leggere non ho esitato a dirigerla ed interpretarla.

Ed ora la commedia è lì… pronta per essere messa in scena, pronta per essere recitata.

A noi tocca il difficile compito di farla vivere nel migliore dei modi ed offrirla al pubblico come una gustosa pietanza. Non mi resta altro che augurare a noi ‘buon lavoro’…ed al pubblico buon divertimento…e perché no…buon appetito!”.

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