NAPOLI – Realizzato con il contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, che ha destinato al Comune di Napoli 2.000.000 euro, il progetto culturale “Affabulazione” è stato presentato in conferenza stampa dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal Direttore Generale del Teatro San Carlo Emmanuela Spedaliere. La scelta dei Laboratori Artistici della Fondazione Teatro di San Carlo come luogo di presentazione diventa concreta espressione di una Napoli
sempre più policentrica. Un sostegno economico importante destinato alla realizzazione, nelle aree periferiche delle città metropolitane, di progetti di inclusione sociale, riequilibrio territoriale e tutela occupazionale, valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso le arti performative.

MANFREDI SPIEGA IL PROGETTO
“Le officine di Vigliena del Teatro San Carlo rappresentano un seme importante nella zona est di Napoli, area a cui l’amministrazione tiene molto e su cui stiamo facendo e faremo grandi investimenti. È un luogo di rinascita e di ripartenza che simbolicamente, insieme a Bagnoli e a Scampia, rappresenta il grande rilancio della città– dichiara il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – Il progetto Affabulazione è un’occasione importante per continuare ad animare con spettacoli qualificati tutti i luoghi di Napoli e dare tanto spazio e sostegno a tutta la comunità degli artisti che ha sofferto nel periodo pandemico e finalmente
tornano protagonisti della città. Abbiamo una partnership forte in questo progetto. Il San Carlo ha una tradizione centenaria ed è un grande brand internazionale ma ha anche la capacità di immergersi nelle periferie e di aiutare tanti giovani a trovare la loro strada».
Fino a dicembre, nelle Municipalità 4 (relativamente al quartiere Poggioreale e Area Industriale), 6 (Ponticelli, San Giovanni, Barra), 7 (Secondigliano, Miano, San Pietro a Patierno), 8 (Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano), 9 (Soccavo, Pianura) e 10 (Fuorigrotta, Bagnoli), in programma più di 200 spettacoli, rassegne e laboratori che si svolgeranno in teatri che da anni animano il territorio con una programmazione d’eccellenza, come il NEST, il Teatro Area Nord e il Cinema Teatro Pierrot, ma anche in
luoghi insoliti, comunemente deputati allo svolgimento di altre attività, come chiese, scuole, biblioteche o la Casa del Popolo di Ponticelli, e luoghi di grande fascino, tra cui la Masseria Luce, la Chiesa dei Santi Cosmo e Damiano, il Museo di Pietrarsa.
Ventiquattro le proposte progettuali che testimoniano la vivacità culturale del territorio e il potenziale creativo che il sostegno dell’amministrazione comunale ha permesso di portare alla luce.
“Area Nord in Festival. Confini Aperti” a cura di Teatri Associati di Napoli con Area Live (settembre/dicembre – Municipalità 8), “Neapolitana” a cura di La Dramaturgie (settembre – Municipalità 10), “Periferie Corsare… Le 5P” a cura di Associazione Igor Stravinsky con Associazione Zenit 2000 (settembre/ottobre – Municipalità 6), “Arte al Forte” a cura di Fondazione Teatro di San Carlo (settembre/dicembre – Municipalità 6), “Est! Il Festival delle Arti e dello Spettacolo di Napoli Est” a cura di Nest – Napoli Est Teatro con Sciara Progetti (settembre/dicembre – Municipalità 6), “La Capsula del Tempo” a cura di Mestieri del Palco con Associazione Baracca dei Buffoni e Associazione Artgarage (settembre/dicembre – Municipalità 10), “Scampia. Il progresso attraverso la cultura” a cura dell’Associazione Napoli Capitale Europea della Musica (A.N.C.E.M.) con l’Accademia di Santa Sofia (settembre/dicembre – Municipalità 8), “Teatro in movimento” a cura del Teatro Stabile di Innovazione Galleria Toledo (ottobre/dicembre – Municipalità 6), “Civiltà musicali del ’700 Napoletano” a cura dell’Associazione Filarmonica Campana (ottobre/dicembre – Municipalità 8), “La città che ricomincia” a cura di Teatro Tram con Teatro dell’Osso (ottobre/dicembre – Municipalità 9), “Contemporary Speech” a cura dell’Associazione Progetto Sonora (ottobre – Municipalità 10), “Tra palco e realtà” a cura di Teatro Segreto con Fondazione Cultura, Innovazione (ottobre/dicembre – Municipalità 10), “I Campi Flegrei. Sotto il cielo più puro” a cura dell’Associazione Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti (ottobre/dicembre – Municipalità 10), “Est Side Story” a cura del Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini con ManoValanza (ottobre/novembre – Municipalità 6), “I giorni delle calende” a cura dell’Associazione Il Canto di Virgilio (ottobre/dicembre – Municipalità 10), “Extra Moenia. Il centro esploso” a cura dell’Associazione Domenico Scarlatti (ottobre/novembre – Municipalità 7), “Le quattro morti di Pier Paolo Pasolini” a cura del Teatro Stabile
delle Arti Medievali (novembre – Municipalità 9), “K-Ore” a cura di Città Mediterranee (novembre – Municipalità 7), “I turchi in Friuli” di Pier Paolo Pasolini a cura di Ente Teatro Cronaca – Vesuvioteatro (novembre – Municipalità 6), “All you can eat” a cura di Collettivo LunAzione con Trerrote, AsCenDeR, Maestri di strada e Terradiconfine (settembre/dicembre – Municipalità 6), “Pinocchio siamo noi” a cura del Consorzio Coreografi Danza d’Autore (CON.COR.D.A.) (dicembre – Municipalità 10), “Un palcoscenico
per Ponticelli anno 2022” a cura di Cinema Teatro Pierrot (dicembre – Municipalità 6), “Minuscoli / Tappa 1” a cura di Il Teatro nel Baule (dicembre – Municipalità 8), “Viviani/Mahfuz: Vicoli” a cura dell’Associazione Città Mediterranee Nuovi Orizzonti (dicembre – Municipalità 4). Il calendario dettagliato con tutti gli spettacoli di teatro, musica e danza e i laboratori in programma sarà pubblicato sul sito istituzionale e sui canali social Cultura Comune di Napoli, costantemente aggiornati.

GLI ARTISTI COINVOLTI
Prenderanno parte ai progetti, tra gli altri artisti coinvolti, Enzo Amato, Laura Angiulli, Mariano Bauduin, Peppe Barra, Eugenio Bennato, Daria Bignardi, Lino Cannavacciuolo, Gennaro Cappabianca, Gian Maria Cervo, Marina Confalone, Isa Danieli, Diego De Silva, Giuliana De Sio, Francesco Di Bella, Francesco Di Leva, Carlo Faiello, Flo, Foja, Pap Gatell, Gnut, Franco Iavarone, Vinicio Marchioni, Gea Martire, Francesco
Montanari, Antonella Morea, Carlo Morelli, Adriano Pantaleo, Rocco Papaleo, Enrico Pieranunzi, Mariano Rigillo, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Gaetano Russo, Daniele Sepe, Lello Serao, Lino Vairetti, ShaOne, Marco Zurzolo.

IL VALORE DEI PROGETTI
I progetti proposti, oltre al grande valore culturale di cui sono espressione, presentano importanti caratteristiche: contenimento dell’impatto ambientale, capacità di coinvolgere target non abituali e garantire la massima fruibilità anche ad un pubblico diversamente abile, capacità di interpretare il genere di riferimento (teatro, danza e musica) anche elaborando forme di contaminazione tra gli stessi, capacità di dare continuità alle attività proposte sul territorio, lasciare un segno che duri oltre la singola performance o generare ulteriori future iniziative. Sedici dei ventiquattro progetti prevendono anche la realizzazione di un programma di attività laboratoriali e quindici prevedono la realizzazione di opere originali che saranno messe in scena per la prima volta nell’ambito di “Affabulazione”.

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