NAPOLI – All’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli, grande successo per il concerto con Coro, Soli e Orchestra “STABAT MATER” di Giovan Battista Pergolesi eseguito dai solisti del Coro Polifonico Flegreo e della Orchestra d’Archi “Filippo Veniero”, Diretta dal Maestro Nicola Capano. Una preghiera, una melodia cattolica, una sequenza di note dedicate al tempo di Quaresima.

Giovan Battista Pergolesi, scomparso a Pozzuoli nel 1736, è stato un compositore, italiano di opere e musica sacra dell’epoca barocca. Ma è passato alla storia come fecondo autore di musica sacra. Nel ricordo di questo storico personaggio e di un’opera musicale eterna, nella Chiesa della Santissima Trinità in Via Porta Medina, di Napoli si è svolta una manifestazione con la narrazione introduttiva affidata al regista e light designer Riccardo Canessa. Per il Coro Polifonico Flegreo si sono esibiti il Soprano Valeria Attianese e il Contralto Antonella Napolitano, mentre per l’Orchestra d’Archi hanno suonato i primi violini Sergio Carnevale e Angelo Prisco; i secondi violini Isabella Parmiciano e Alessia Viti; le viole Carmine Matino e Roberto Bianco, il violoncello Francesco Scalzo e il contrabbasso Renzo Schina. Grande affluenza di pubblico, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid, in sala il primicerio dell’Arciconfraternita dei pellegrini, Vincenzo Galgano, il segretario generale Gianni Cacace e i rappresentanti dell’associazione Musicale flegrea che ha lo scopo di diffondere la cultura promuovendo iniziative valorizzando le risorse del territorio.

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