Si terrà il prossimo 21 febbraio alle ore 18.30, presso l’Auditorium Comunale di Amorosi, un importante momento di riflessione dedicato alla memoria storica, promosso congiuntamente dalla Biblioteca Comunale Carmen Romano, dall’ANPI Valle Telesina e dal Comune di Amorosi.
L’iniziativa nasce dalla volontà di mantenere viva l’attenzione sulle ricorrenze della Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo, due appuntamenti fondamentali per la coscienza collettiva. Con il passare degli anni diminuisce il numero dei testimoni diretti di quelle tragiche vicende, rendendo ancora più urgente il compito di raccoglierne l’eredità e trasmetterla alle nuove generazioni, affinché possano comprendere fin dove può arrivare la crudeltà dell’uomo, guardando la storia con gli occhi delle vittime.
Lo scorso anno l’impegno si è concretizzato in due incontri con le scuole medie di Amorosi: un primo appuntamento dedicato alla Giornata della Memoria, durante il quale la scuola è stata omaggiata di alcune copie del Diario di Anna Frank a fumetti, accompagnato da un dibattito con gli studenti; e un secondo incontro di approfondimento e confronto in occasione del Giorno del Ricordo.
Quest’anno l’attenzione sarà rivolta in particolare alla seconda parte del titolo della legge istitutiva del Giorno della Memoria, che recita: “in ricordo delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. Un focus specifico sarà dedicato ai deportati militari italiani, quegli uomini che rifiutarono l’arruolamento nell’esercito nazista e in quello della Repubblica di Salò, divenendo Internati Militari Italiani (IMI) e pagando con la prigionia la loro scelta.
Interverranno il professor Maurizio Cuzzupè, presidente ANPI Valle Telesina; il dottor Vincenzo Carrino, direttore della Biblioteca; e il sindaco di Amorosi Carmine Cacchillo.
L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di Amorosi per riflettere e rinnovare l’impegno civile nel segno della memoria, perché solo attraverso la conoscenza del passato è possibile costruire un futuro più consapevole e responsabile.














