NAPOLI ( di Chiara Esposito) – Bagno di folla per il concerto di Calcutta a Napoli.

L’evento, tenutosi al teatro Palapartenope, ha costituito la settima tappa del tour “Evergreen” del cantante indie, tour intrapreso proprio in occasione del lancio dell’album omonimo nel maggio scorso.

Fan e appassionati del genere hanno aspettato l’apertura delle porte dalla mattina, per accaparrarsi la visuale migliore, creando così una fila kilometrica all’esterno della struttura.

Non pochi i disagi, dato le tante ore trascorse in piedi e al freddo, ma la stanchezza non ha di certo fermato i tantissimi giovani che una volta entrati si sono scatenati sulle note delle canzoni più amate.

La scaletta ha infatti previsto pezzi famosi come “Pesto” e “Frosinone”, ma anche brani meno conosciuti come “Limonata” e “Rai”.

A metà serata poi una sorpresa per il pubblico: due ospiti inaspettati sono saliti sul palco.

Prima Elisa, che ha duettato con il cantante “Se piovesse il tuo nome”, e poi Giovanni Truppi, meno conosciuto ma amatissimo dallo stesso Calcutta, che si dice da sempre emozionato dalle sue canzoni.

A fare da protagonista anche gli elementi visual proiettati sul grande schermo: sfondi e clip esuberanti hanno infatti contribuito a coinvolgere il pubblico, e a rendere il concerto un vero e proprio show dinamico e avvincente.

Sono stati in molti tuttavia a lamentarsi della brevità del concerto, durato all’incirca due ore.

Il cantante non ha concesso bis, ma con vena scherzosa ha commentato “se volete vado dentro, scrivo qualcosa di nuovo e torno”.

Un successo indiscusso quindi per questo artista, che nonostante la notorietà acquisita soprattutto di recente, sul palco ha portato la sua musica con tanta passione ma anche con umiltà, e una vena di timidezza.

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