NAPOLI – Pochi sanno che lei in realtà voleva fare la cantante, ma poi è diventata l’attrice italiana più famosa al mondo. Compie oggi 85 anni Sophia Loren, nata Scicolone a Roma e vissuta a Pozzuoli con sua madre Romilda e la sorella Maria.

Due Oscar e 5 Golden Globe, tra cui quelli alla carriera, e poi un Grammy Award, la Coppa Volpi a Venezia, il Prix d’interprétation féminine a Cannes, un Bafta, 10 David di Donatello e 3 Nastri d’argento, l’Orso d’oro e il Leone d’oro alla carriera, tra le più grandi star della storia del cinema second o l’American Film Institute: nessuna attrice italiana ha mai raggiunto una così stabile e ininterrotta fama, eppure lei resta sempre Sofia, senza quel ph che il produttore Goffredo Lombardo le aveva suggerito per rendere il suo nome più internazionale.

Lei è la Sofia (senza ph) che parla dei suoi figli e si commuove, che cucina, che ha sempre voluto accanto sua sorella Maria per la quale comprò il cognome dal padre dandogli dei soldi, che non ha mai smesso di parlare e di amare suo marito Carlo Ponti e che quando a Napoli nel luglio del 2016 ricevette la cittadinanza onoraria, appena vide il sindaco de Magistris esclamò: che bell guaglione!

A 85 anni, la divina Sophia, l’attrice, si mette di nuovo in gioco recitando nel prossimo film diretto da suo figlio Edoardo Ponti “La vita davanti a sè’”, dieci anni dopo Nine suo ultimo lavoro.

Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Romain Gary, racconta la storia di Madame Rosa, sopravvissuta all’olocausto, che decide di prendersi cura del dodicenne di origini senegalesi di nome Momo.

Il romanzo fu portato sul grande schermo per la prima volta dall’israeliano Moshè Mizrahi nel 1977 con Simone Signoret nella parte che sara’ di Sophia Loren, vincendo l’Oscar come miglior film straniero e i premi Cesar e David di Donatello per la miglior interprete.

La Loren non ha mai smesso di incarnare l’Icona della bellezza italiana, la donna con i fianchi larghi, il seno prosperoso, gli zigomi alti e ha sempre puntato sul fascino del suo sguardo allungando e ingrandendo gli occhi con un tratto di eyeliner nero, come si usava molto negli anni Cinquanta, replicando il look “cat eyes” che tagliava gli occhi ispirandosi a quelli dei gatti. Un make up che ai giorni d’oggi ancora riscuote successo.

Ma il suo segreto vero di bellezza l’ha svelato tempo fa: ““Tutto quel che vedete lo devo agli spaghetti“.

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