NAPOLI – Domenica 21 novembre alla Fabbrica Wojtyla di Macerata Campania inizia una nuova sessione delle proiezioni del Tam Tam Digifest. Il tema di questa edizione è THE ALTER NET- riprendiamoci la Rete.

Dal 21 al 24 novembre, 4 film analizzano il tema da diverse angolazioni e si comincia, domenica 21 novembre, con “Deep web” di Alex Winter un documentario che vede la partecipazione di Keanu Reeves, che si è appassionato alla storia di una delle più importanti e affascinanti saghe criminali digitali del secolo: l’arresto nell’ottobre 2013 di Ross William Ulbricht. Il documentario prende spunto dalle interviste esclusive alla famiglia Ulbricht compresi Lyn e Kirk Ulbricht, i genitori di Ross che sono diventati dei pubblici sostenitori dei diritti digitali e del giusto processo. Ulbricht, un imprenditore trentenne accusato di essere il “Dread Pirate Roberts” – fondatore della Via della Seta, il famigerato mercato nero on line meglio conosciuto per il traffico di droga, è attualmente sotto processo a New York. Il documentario esplora le indagini e svela come le menti più brillanti e i leader di pensiero dietro al Deep Web e a Bitcoin si trovano nel mirino di una battaglia per il controllo di un futuro indissolubilmente legato alla tecnologia. Il film mette in discussione anche i diritti di un individuo sulla libertà in rete.

Lunedi 22 novembre si prosegue con “La scelta giusta” di Andrea D’Emilio, opera prima premiata al Reggio Calabria FilmFest. “La scelta giusta” è un film inedito del 2019, ancora non approdato in sala, un thriller psicologico con tratti noir. Luca è un giovane imprenditore, direttore dell’azienda AlterEgo che si occupa di protezione reti e realtà aumentata. Una grossa multinazionale, la Real Tech, a cui sta rubando fette di mercato, si interessa alla AlterEgo e fa un’offerta per comprarla. Luca rifiuta, e la Real Tech comincia a fare pressioni sempre più insistenti. Minacciato dalla Real Tech, da attacchi informatici, e misteriosi incidenti, Luca incontra il suo “doppelgänger”, Flavio, più abile, più coraggioso, e più determinato di lui. Flavio lo aiuta ma al tempo stesso lo trascina verso un abisso di alcool e droga.

Martedì 22 novembre si continua con una parte della storia del web: “I pirati di Silicon Valley”, un film per la televisione del 1999 diretto da Martyn Burke e interpretato da Noah Wyle e Anthony Michael Hall. Tratto dal libro Com’era verde Silicon Valley di Paul Freiberger e Michael Swaine, il film TV racconta, in forma di cronaca romanzata, di come i giovani Steve Jobs e Bill Gates, a metà degli anni settanta, arrivarono a realizzare il sogno del personal computer, in una corsa che culmina nel 1984 con l’introduzione sul mercato dell’Apple Macintosh, e del seguente trionfo del sistema operativo della Microsoft di Gates su quello della Apple di Jobs.

Il film viene narrato con una struttura flashback alternativamente da Steve Wozniak, cofondatore della Apple con Jobs, e Steve Ballmer, dirigente della Microsoft, interpretati rispettivamente da Joey Slotnick e John DiMaggio. Ha un andamento rapido, concitato, sempre velato di ironia.

Si termina mercoledì 24 novembre con “Disconnect”, un film del 2012 diretto da Henry Alex Rubin. Un racconto a episodi con tre differenti storie che hanno in comune l’argomento tecnologico. Altro elemento che li unisce: in tutti e tre i casi vengono messi in evidenza gli elementi più preoccupanti del web, quasi come se ci trovassimo dentro a tre episodi della serie tv «Black Mirror». In «Disconnect» si parla di cyberbullismo, di truffe online e di cybersesso minorile. Argomenti molto delicati, affrontati dalle pellicole in maniera efficace e cercando di spingere lo spettatore a riflettere sui pericoli della rete

Le proiezioni si terranno alle 20 nella sala della Fabbrica Wojtyla a Macerata Campania (CE).

Il prezzo del biglietto è di 3 euro.

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