NAPOLI – In uscita l’ultima fatica letteraria della poetessa e scrittrice Rita Pacilio. “Cosa Rimane” edito da Augh Edizioni (Gruppo Utterson) racconta la storia di Lorena una donna abituata a fare i conti con i sentimenti eterni: l’amore, la rinuncia, la paura, l’umiliazione, la vergogna, la privazione.

La storia si svolge tra il Nord e il Sud dell’Italia. Una vicenda ambientata negli ultimi anni duemila con rimandi storici che vanno dagli anni cinquanta ai novanta.

Il racconto delle vicende, arricchite di flashback, ellissi, analessi e prolessi rende la lettura appassionate e tiene il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

La storia di Lorena donna sola, impegnata nel volontariato in parrocchia, generosa e con un’incrollabile fede, si sviluppa grazie all’incontro con Clara dà inizio a un’analisi degli avvenimenti del suo passato, che ora rilegge illuminati da una nuova coscienza.

Clara, in punto di morte, le affida la sua borsa, in cui c’è una pennetta USB e un grande segreto. Entrano in scena personaggi come Luca D., l’uomo ombroso conosciuto in rete, gli amici del Centro di ascolto, Mirna, padre Alfonso e Luca, il senzatetto in fuga da un fallimento familiare che la saluterà con una lettera.

Lettera che sembra l’ultimo tassello di una storia di migliaia di missive, di scritti, di testimonianze d’amore che ora Lorena riconosce come ipotetici sviluppi del resoconto della propria vita. Sarà un video di Clara a metterla di fronte a una decisione molto importante: una caccia al coraggio per dare valore alle sue storie passate, al suo presente che, nonostante tutto, continua a essere carico di sorprese e colpi di scena.

L’autrice:

Rita Pacilio è nata a Benevento nel 1963. È poetessa, scrittrice, sociologa e mediatrice familiare. Si occupa di poesia, critica letteraria, metateatro, saggistica, letteratura per l’infanzia e vocal jazz. Direttrice del marchio editoriale RPlibri, è presidentessa dell’associazione “Arte e Saperi”. Ha ideato e coordina il “Festival della Poesia nella Cortesia di San Giorgio del Sannio”. Sue recenti pubblicazioni di poesia: Gli imperfetti sono gente bizzarra, Quel grido raggrumato, Il suono per obbedienza, Prima di andare, Al polso porto catene e La venatura della viola. Prosa poetica: Non camminare scalzo e L’amore casomai. Saggistica: Pretesti danteschi per riflettere di sociologia. Pubblicazioni di letteratura per l’infanzia: La principessa con i baffi, Cantami una filastrocca, La favola dell’Abete e La vecchina brutta e cattiva. È stata tradotta in greco, in romeno, in francese, in arabo, in inglese, in spagnolo, in catalano, in georgiano e in napoletano.

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