Questa mattina una delegazione del Partito Democratico ha fatto visita a Lara Sansone e al marito Salvatore Vanorio per esprimere solidarietà dopo le recenti difficoltà che hanno colpito il Teatro Sannazaro.
All’incontro hanno preso parte l’assessora comunale Teresa Armato e il deputato Piero De Luca, che hanno ribadito la volontà delle istituzioni di accelerare i tempi per la ricostruzione della struttura.
IL PD ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLA FAMIGLIA DEL SANNAZARO
Nel corso del confronto è emersa anche l’ipotesi, ancora in fase di valutazione, di una possibile cessione dell’immobile a un ente pubblico.
Una soluzione che consentirebbe di accedere più facilmente a fondi governativi destinati al recupero e alla riqualificazione del teatro.
RACCOGLIERE FONDI PER IL SANNAZARO
Parallelamente, i proprietari stanno lavorando a un’iniziativa autonoma per sostenere economicamente il Sannazaro: l’idea è organizzare un grande evento benefico di due giorni con la partecipazione di numerosi artisti, finalizzato alla raccolta fondi attraverso la vendita dei biglietti.
Tra le prime ipotesi allo studio c’è quella di coinvolgere Gigi D’Alessio, che ha già un palco montato a Caserta, ma la priorità hanno spiegato Sansone e Vanorio sarebbe riuscire a realizzare l’evento direttamente a Napoli.
In questa direzione, i due hanno chiesto all’assessora Armato la possibilità di utilizzare un palco già previsto per concerti o grandi manifestazioni in città, così da ridurre costi e tempi organizzativi.
Un’altra proposta sul tavolo riguarda lo stadio Maradona: se uno degli artisti in calendario dovesse rendersi disponibile è stato fatto, ad esempio, il nome di Max Pezzali.
Atteso in concerto il 19 il palco potrebbe essere riutilizzato il giorno successivo per la maratona solidale, con lo smontaggio rinviato di qualche giorno e possibilmente a titolo gratuito.
L’assessora Armato si è detta disponibile ad approfondire la fattibilità dell’operazione.
LA STAGIONE PROSEGUE IN ALTRI TEATRI
Nel frattempo arrivano segnali positivi sul fronte della continuità artistica.
La stagione del Sannazaro potrà infatti proseguire grazie alla disponibilità del Teatro Mediterraneo, messo a disposizione dal Comune di Napoli, e del Politeama, che hanno offerto i propri spazi per ospitare le compagnie del teatro partenopeo in attesa della piena riapertura.
Incendio al Teatro Sannazaro, l’allarme dei residenti di Chiaia
Nelle scorse ore si riaccendono le preoccupazioni dei residenti del quartiere Chiaia dopo il violento incendio che nei giorni scorsi ha colpito e devastato il Teatro Sannazaro, storico presidio culturale della città di Napoli, e gli edifici circostanti.
Secondo quanto emerso nelle ore successive all’incendio, sono state avviate le prime operazioni di messa in sicurezza e verifiche tecniche, mentre resta alta l’attenzione sulle possibili conseguenze strutturali e ambientali.
In particolare, i residenti hanno denunciato l’assenza di interventi definitivi per la copertura dell’area devastata, necessaria per evitare la dispersione di residui e garantire la sicurezza sanitaria e strutturale dell’intero isolato.
LA DENUNCIA DEGLI ABITANTI DEL CONDOMINIO
Nella giornata di oggi, nuovi e preoccupanti segnali sono stati segnalati dagli abitanti della zona, che denunciano una persistente puzza di bruciato e timori per la qualità dell’aria.
“Stasera non si respira”, racconta un residente. “Molti di noi sono rientrati nelle proprie case dopo una vita di sacrifici, ma non abbiamo avuto nulla, se non il sostegno morale, ed è vergognoso. Il teatro va coperto”.
Altri cittadini segnalano fenomeni anomali provenienti dall’area colpita: “Scendendo di casa si sente ancora un forte odore di bruciato.
Speriamo stiano monitorando, non vorrei che fosse rimasto qualcosa di attivo. Stasera si sente anche un rumore che somiglia a un leggero gocciolio d’acqua”.
La preoccupazione maggiore riguarda le possibili conseguenze sulla salute, soprattutto per i più piccoli: “Sono in pensiero per il mio bambino, l’odore oggi è molto forte e temiamo effetti nocivi a lungo termine”.
L’INTERVENTO DI FRANCESCO BORRELLI
Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le segnalazioni dei cittadini e chiede interventi urgenti:
“Le immagini e le testimonianze che stiamo ricevendo sono estremamente preoccupanti.
Non è accettabile che, a distanza di giorni dall’incendio, i residenti continuino a respirare odore di bruciato e a vivere nel timore per la propria salute e quella dei propri figli.
È indispensabile verificare immediatamente la qualità dell’aria e accertare che non vi siano focolai residui o sostanze nocive.
Le istituzioni competenti devono intervenire senza ulteriori ritardi per mettere in sicurezza e coprire l’area colpita, prevenendo ulteriori rischi.
I cittadini non possono essere lasciati soli dopo aver subito un evento così grave.
Continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare Vigili del Fuoco ed ARPAC ità affinché venga garantita la sicurezza e la tutela della salute pubblica”.
Borrelli ha annunciato che presenterà una richiesta formale di chiarimenti agli enti competenti per conoscere lo stato delle verifiche ambientali e i tempi previsti per la completa messa in sicurezza del sito.















