NAPOLI – Arriva anche a Napoli per la prima volta in un museo pubblico italiano, nella splendida cornice di Villa Pignatelli – Casa della fotografia, la mostra “Down to Earth” del fotografo e regista di fama internazionale Denis Piel, a cura di Maria Savarese e realizzata in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania.

Un evento che vuole essere un omaggio alla città partenopea in una sede prestigiosa, Villa Pignatelli, che dal 2010 ospita nella Casa della fotografia – al primo piano della villa neoclassica – mostre internazionali di riconosciuti interpreti della fotografia e manifestazioni dedicate ai temi e ai linguaggi della fotografia contemporanea.

In questo contesto si inserisce l’esposizione di Denis Piel “Down To Earth” che, già dal titolo, evoca una caduta, un ritorno all’essenziale, al realismo, al mito dell’origine: il progetto del fotografo è, infatti, una celebrazione della natura e della fertilità, che mette in correlazione corpi e terra, crescita e morte, rurale e urbano, natura e cultura, apparenti opposti che si compenetrano negli scatti da lui realizzati in digitale con una Hasselblad H4D a Chateau de Padiès. È qui, nel sud-ovest della Francia, che Piel si trasferì con la moglie e il figlio dopo l’11 settembre, in una sorta di ritiro dal mondo, che aveva perso la sua innocenza, per vivere a più stretto contatto con la natura, riscoprendo i cicli della vita e la necessità di fare il proprio per salvaguardare la madre terra dalla crisi indotta dai cambiamenti climatici.

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