NAPOLI – Si intitola Di Laude, Canti d’Amor e Contrappunti la rassegna di concerti organizzata dalla Società Polifonica della Pietrasanta presso la Basilica di San Giorgio Maggiore di Napoli, dedicata ai vari generi della musica vocale rappresentati nelle sue varie declinazioni. Il vasto programma, che si compone di quattro diversi concerti dedicati alla musica antica, barocca e moderna e ai canti del mediterraneo, animerà la basilica situata a pochi passi dal Duomo napoletano a partire dal prossimo 21 Aprile.
Le architetture sonore che fanno da impalcatura alla rassegna, oltre a costituire un invito di natura squisitamente musicale, si propongono di valorizzare uno dei siti più interessanti della Napoli antica, quale è appunto la Basilica di S. Giorgio, costruita a partire dal IV secolo d. C. e ricca di tesori di inestimabile valore.
Il programma si inaugura il 21 aprile con il ritorno dell’ ensemble madrigalistico de La Vaga Aurora diretto dal Maestro Rosario Peluso, impegnato in uno straordinario percorso cinquecentesco intitolato Era il
Bel Viso Suo, dedicato in gran parte alle rime di Ludovico Ariosto, e prosegue poi con il recital solistico di uno dei più interessanti interpreti attuali della vocalità barocca, il controtenore Aurelio Schiavoni, atteso per il 20 Maggio. Ingrato Amore è il titolo del suo splendido escursus musicale dedicato ai tormenti d’amore espressi in musica negli anni a cavallo tra sei e settecento. Il Maestro sarà accompagnato dal clavicembalista Marco Palumbo.
Il concerto di polifonia del ‘900 Cantar l’Alma ed il Core, tenuto dal Coro della Pietrasanta, occuperà il cartellone il 24 Maggio.
La rassegna si chiude infine il 9 Giugno con il concerto sui generis dell’ensemble Chorafonia, intitolato Yo Soy la Locura, che propone una silloge di canti religiosi secolari raccolti sulle rive del Mediterraneo.
















