ROMA – «È necessario che la nuova legge del libro tenga conto, negli indici di assorbimento della lettura, anche delle differenze geografiche incentivando nuove aperture di librerie in tutti quei territori come il Meridione che non hanno presidi culturali. Ci aspettiamo che le istituzioni raccolgano questo grado di allarme. Napoli sta tornando capitale culturale, sfruttiamo questo momento a vantaggio di tutto il nostro Sud» ha detto Diego Guida, patron della Guida editori e presidente del Gruppo Piccoli editori Aie intervenuto al dibattito “La piccola e media editoria tra il 2019 e il 2021. Basta dire “indie”?» appena concluso nell’ambito della Fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments