Nove serate di film d’autore e musica: i lunedì, martedì e mercoledì dall’11 al 27 luglio 2022
torna Doppio Sogno”, XXII edizione, la rassegna di cinema e musica curata dal Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, diretto da Laura Angiulli, nei giardini di Villa Pignatelli.

Un progetto a cura di Lorenza Pensato, Rosario Squillace e Lavinia D’Elia, realizzato in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino, e con il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, diretto da Giuseppe Dragotti.

La 22esima edizione di Doppio Sogno comincia con la musica: tre serate tra sonorità elettroniche e videoproiezioni con gli spettacoli di Raia |Fiorito | Cyop&Kaf, Coma Berenices e Fanali (inizio concerti ore 21.00, biglietti 15 euro e possibilità di acquisto in botteghino e in prevendita su www.azzurroservice.net).
Il ricco cartellone cinematografico (inizio proiezioni ore 20.30, biglietti 5 euro, con possibilità di acquisto all’ingresso e prenotazione via email prenotazioni.galleriatoledo@gmail.com ) prevede la visione dei capolavori di Bergman, Leconte, Tarkovskij e Fassbinder.
Tutti i film sono in lingua originale sottotitolati in italiano.
Tra gli appuntamenti “Il re muore”, diretto da Laura Angiulli e prodotto da Galleria Toledo, presentato al Taormina Film Fest 2020, in piena pandemia, per la prima volta sul grande schermo a Napoli.
Ciascun titolo della selezione è affidato alla disponibile competenza di figure di valore che, in apprezzabile adozione, ne accompagnano con notazioni competenti la presentazione al pubblico.
Con il sottotitolo Amarcord, quest’anno la manifestazione omaggia i grandi capolavori del passato, quelli che hanno indelebilmente tracciato un segno nella storia della cinematografia del passato e, di conseguenza, del presente.

“Quando ci avvede che il tempo ha disinvoltamente segnato una traccia di consistente sviluppo tra il punto di partenza e la tappa più recente – spiega Laura Angiulli- allora l’inevitabile ossequio alla memoria reclama il suo diritto per un necessario “amarcord”.
Doppio Sogno, ormai alla ventiduesima edizione, conserva sempre l’imprinting della partenza, e guarda al grande cinema, quello degli “autori”, con immutata affettività; ne ripropone cinque titoli ripescati dalla più preziosa cinematografia mondiale, quella che ha attraversato nel secondo novecento con monumentale contributo.”.

E’ la musica ad aprire la ventiduesima edizione di Doppio Sogno, con tre appuntamenti concentrati nella prima settimana legati da un comune fil-rouge: sonorità elettroniche, sperimentazioni acustiche e videoproiezioni.
I tre eventi, previsti alle ore 21.00, hanno un costo di 15 euro e sono acquistabili nei punti vendita e sul sito internet della piattaforma azzurroservice, nonché in botteghino.
E’ tuttavia consigliato l’acquisto in prevendita.

Ad inaugurare la rassegna, lunedì 11 luglio ore 21.00, il nuovo set di Raia | Fiorito | Cyop&Kaf, in coproduzione con Wakeupandream.
La poesia sonora prodotta dal sassofono di Antonio Raia e l’elettronica di Renato Fiorito dialogherà in tempo reale con gli interventi visual a cura di Cyop&Kaf, i visionari artisti dell’immagine.
Un film sonoro disegnato. Pulsazioni, soffi, lampi di luce e macchie di colore; un continuo gioco di rimandi tra timbri acustici e pellicole sbiadite, ritmi spezzati e (di)segni irregolari. Un flusso sensoriale in cui perdersi, un viaggio in cui ci si può imbattere in qualche fantasma, in città invisibili o in gloriose storie immaginarie.

Martedì 12 luglio, ore 21.00, è la volta del video-concerto di Coma βerenices, duo nato nel 2015 dall’incontro tra Antonella Bianco e Daniela Capalbo, con proiezioni “on stage” a cura di Marta Marinelli. Sul palco Andrea De Fazio alla batteria e Pietro Santangelo al sassofono.
La performance live- sonorità acustiche ed elettriche, contaminazioni ritmiche e melodie intime- prende forma a partire dall’esigenza di unire linguaggio musicale e linguaggio visivo: un viaggio in cui immergersi completamente lasciando che i ricordi saltellino a braccetto con un interminabile bagaglio di emozioni.

foto Sabrina Ciirillo

A concludere la prima settimana di Doppio Sogno, mercoledì 13 luglio alle ore 21.00, sarà la volta del capolavoro del 1929 di Dziga Vertov “Man with a movie camera”, sonorizzato dal vivo e in tempo reale dalla band FANALI,
Il trio, formato da Caterina Bianco al violino e synth, Michele De Finis alla chitarra e Jonathan Maurano alla batteria, sceglie il linguaggio che gli è più congeniale: quello della commistione tra rumore e melodia associate al live looping .
Nove momenti sviluppati dalla band come commento musicale dal vivo alle
immagini del documentario capolavoro di Vertov, un’opera tecnicamente all’avanguardia e che ancora oggi colpisce per originalità e vivacità.

Cinema e incontri

un frame dai film IL RE MUORE e IL SETTIMO SIGILLO

Come di consueto la proposta cinematografica offerta dalla rassegna include grande classici e prestigiosi titoli cinematografici del passato, rigorosamente in lingua originale con sottotitoli in italiano.
L’ingresso è previsto alle ore 20.30 e, in attesa dell’imbrunire, ciascun titolo sarà preceduto da una presentazione a cura di figure di spicco dell’ambiente universitario e culturale.

Tra gli appuntamenti di cinema un posto a se’ è assegnato a IL RE MUORE, previsto il 18 luglio, film di Laura Angiulli prodotto da Galleria Toledo, unico lungometraggio italiano presentato in concorso al Taormina Film Fest 2020, in piena pandemia, e mai esposto a Napoli all’attenzione del pubblico. É sembrato doveroso anche per le tante figure, tra artisti e altri, appassionatamente partecipi della realizzazione dell’opera, richiamarla nel programma con la prestigiosa introduzione critica di Annamaria Cimitile, anglista e docente presso Università degli Studi di Napoli l’Orientale.
Tra gli interpreti del film, tratto dal Riccardo II di William Shakespeare, Filippo Scotti.
Gli omaggi al grande cinema del passato iniziano martedì 19 luglio con IL SETTIMO SIGILLO (Det sjunde inseglet), intramontabile masterpiece di Ingmar Bergman in cui il regista affronta gli atavici dubbi del genere umano, e pone l’attenzione sulla relazione dell’uomo con la fede e la morte. L’introduzione è affidata all’anglista Stefano Manferlotti, Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

un frame dai film LO SPECCHIO e L’INSOLITO CASO DI MR. HIRE

Si prosegue, mercoledì 20 luglio, con un altro capolavoro: LO SPECCHIO (Zerkalo) di Andreij Tarkovskij, che segue le vicende del protagonista Aleksej tra visioni oniriche e simbolismi. Sullo sfondo le immagini di repertorio di una Russia tra il 1937 agli anni 70’: la seconda guerra mondiale, la presa dell’armata rossa di Berlino, la bomba atomica, la guerra civile spagnola.
Precede la proiezione un intervento di Matteo Palumbo, italianista e professore onorario di Letteratura italiana presso Università degli Studi di Napoli L’Orientale.
L’INSOLITO CASO DI MR. HIRE (Monsieur Hire), previsto lunedì 25 luglio, è il primo titolo dell’ultima settimana di Doppio Sogno. Il film di Patrice Leconte, che si muove sulla trama di un delitto passionale, sarà introdotto da Ignazio Senatore, critico cinematografico e fiduciario Campano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

un frame dai film IL DIRITTO DEL PIù FORTE e PIù STRANO DEL PARADISO

Si prosegue, martedì 26 luglio, con IL DIRITTO DEL PIÙ FORTE (Faustrecht der Freiheit)
film di Reiner Werner Fassbinder che denuncia le dinamiche di sfruttamento del capitalismo attraverso la storia di Fox, interpretato da Fassbinder stesso, giovane omosessuale che lavora in un baraccone del luna park di una Monaco di Baviera degli anni Settanta. Introduce Francesco Cotticelli, storico del teatro e docente di Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale.
Infine, mercoledì 27 luglio, sarà il professore associato di Letterature comparate Francesco De Cristofaro-Università degli Studi di Napoli l’Orientale- ad introdurre l’ultimo film della rassegna: PIÙ STRANO DEL PARADISO (Stranger than paradise) di Jim Jarmusch. É la storia, narrata in tre atti, del triangolo tra due falliti newyorkesi abituati a vivere di espedienti e la cugina ungherese di uno dei due. Un racconto sull’America e sull’esilio, attraverso gli occhi di “stranieri”.

Il programma:

lunedì 11 luglio ore 21.00
RAIA – FIORITO – CYOP & KAF
in coproduzione con Wakeupandream
Antonio Raia: sassofoni e chalumeau
Renato Fiorito: elettronica
Cyop & Kaf: live visual painting

martedì 12 luglio ore 21.00
COMA BERENICES
Daniela Capalbo: chitarra, mandolino
Antonella Bianco: chitarra elettrica, tastiera
Andrea De Fazio: batteria
Pietro Santangelo: sassofono
Marta Marinelli: visual

mercoledi 13 luglio ore 21.00
MAN WITH A MOVIE CAMERA
Dziga Vertov- 1929 – Unione Sovietica – B/N – 68 min
sonorizzato da FANALI
Caterina Bianco: synth, violino
Michele De Finis: chitarra, effetti
Jonathan Maurano: batteria, drum pad

lunedì 18 luglio ore 20.30
IL RE MUORE
Laura Angiulli – 2019 – Italia – Colore -78 min
introduce Annamaria Cimitile, anglista , Università degli Studi di Napoli L’Orientale

martedì 19 ore 20.30
IL SETTIMO SIGILLO (Det sjunde inseglet)
Ingmar Bergman- 1957 – Svezia – B/N- 96 min- V.O. svedese, sottotitoli italiano
introduce Stefano Manferlotti, anglista, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

mercoledì 20 luglio ore 20.30
LO SPECCHIO (Zerkalo)
Andreij Tarkovskij – 1974 – URSS – B/N – 106 min – V.O. russo, sottotitoli italiano
introduce Matteo Palumbo, italianista, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

lunedì 25 ore 20.30
L’INSOLITO CASO DI MR. HIRE (Monsieur Hire)
Patrice Leconte – 1989 – Francia – Colore – 81 min – V.O. francese, sottotitoli italiano
introduce Ignazio Senatore, Fiduciario Campano Sindacato Nazionale
Critici Cinematografici

martedì 26 luglio ore 20.30
IL DIRITTO DEL PIÙ FORTE (Faustrecht der Freiheit)
Reiner Werner Fassbinder – 1974 – Germania Ovest – colore 123 min – V.O. tedesco, sottotitoli italiano
introduce Francesco Cotticelli, storico del teatro, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

mercoledi 27 luglio ore 20.30
PIÙ STRANO DEL PARADISO (Stranger than paradise)
Jim Jarmush – 1984 – USA – B/N 89 min – V.O. inglese, sottotitoli italiano
introduce Francesco De Cristofaro, comparatista, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

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