SAVIANO –  «La scelta tematica del mio lavoro nasce dal connubio di due elementi: il primo è la giocosità tipica del Carnevale in genere, il secondo è la tradizione che anima il carnevale di Saviano che appartiene a tutti, grandi e piccini che riescono a costruire tutti insieme una festa collettiva e sontuosa». Parole di Mattia Fontanella, classe 1998, vincitore della decima edizione di Dipingi il Carnevale, il concorso creativo d’arte che realizza, in estemporanea, l’immagine di presentazione del successivo Carnevale Savianese. Le opere in concorso sono state realizzate domenica 30 luglio, per la prima volta all’interno del giardino di Palazzo Allocca, da poco reso fruibile ai cittadini savianesi dopo decenni di chiusura. Com’è ormai tradizione Dipingi il Carnevale è organizzata dall’Associazione Radio Arci Masaniello APS, in collaborazione quest’anno con il Comune e l’Assessorato alla Cultura di Saviano, la Fondazione Carnevale Savianese e la Pro Loco “Il Campanile”.

«Sin dalla pubblicazione del bando di concorso – spiega il giovane artista, laureato all’Accademia di Belle Arti di Napoli – ho ragionato su come ottenere una sintetica rappresentazione grafica che rispondesse alla realizzazione di un’immagine pittorica che fosse fruibile su manifesti, locandine e pagine social. Gli studi del papier collé di Picasso, la pittura serigrafia della pop art e il gusto della materia pittorica mi hanno guidato verso la soluzione finale».

Si tratta di un lavoro molto particolare che ricorda la materialità della cartapesta, tipica del carnevale savianese, e le più moderne tecniche pittoriche che facilitano la riproducibilità dell’immagine, condizione necessaria per diventare il perno su cui poggiare tutta la comunicazione visiva del Carnevale Savianese 2024.

Inoltre, da quest’anno, le opere partecipanti che gli autori hanno voluto regalare all’organizzazione saranno messe all’asta per raccogliere fondi da destinare all’AIDO, l’Associazione italiana per la donazione di organi.

«La scelta per i giudici è stata ardua, – spiegano gli organizzatori – tutti i dieci partecipanti avrebbero meritato la vittoria». L’opera di Fontanella, si legge nelle motivazioni finali, è stata premiata «per la ragionata astrazione e l’equilibrio cromatico che fanno sì che la composizione finale, con gli stessi vuoti, possa contribuire all’impaginazione definitiva».

Mattia Fontanella è originario di Ponticelli, noto quartiere napoletano, e già da alcuni anni partecipa alla vita artistica di Saviano: «Sono legato a questa cittadina da un grande affetto. È una realtà viva, carica di stimoli, molto attenta all’aspetto culturale e a quello sociale. Un connubio perfetto che rende possibile la realizzazione di progetti importanti. Qui, sin dal 2021, periodo di rinascita dopo la terribile parentesi Covid, mi sono sentito accolto a braccia aperte, come uno di famiglia. Sempre qui, insieme a tanti amici che hanno creduto nella mia arte, ho potuto realizzare la mia prima mostra personale. Da allora è nata una forte sinergia con questo territorio che più volte mi ha portato a partecipare a tante bellissime iniziative come Dipingi il Carnevale».

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