SANT’ANTONIO ABATE – La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, nella persona del Soprintendente Mariano Nuzzo, siglerà, nella giornata di domani, 4 luglio, un protocollo d’intesa con il Parco Archeologico di Pompei, rappresentata dal direttore Gabriel Zuchtriegel, il direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” Danilo Ercolini, e il Comune di Sant’Antonio Abate, nella persona del Sindaco Ilaria Abagnale, per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e, in particolare, del sito archeologico denominato “Villa Cuomo”, in località Casa Salese.

Il provvedimento avrà durata triennale e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti.

Il territorio comunale di Sant’Antonio Abate è ricco di beni culturali e paesaggistici comprendenti siti archeologici, edifici, monumenti e sentieri storici di collegamento con il Castello di Lettere tutelati ai sensi degli art. 10 e 12 del D. Lgs. 42/2004 (cd. Codice dei Beni Culturali). In particolare, tra i numerosi insediamenti rurali documentati, l’unica riportata in luce e restituita alla pubblica fruizione è la villa rustica di epoca romana, sepolta dall’eruzione vesuviana del 79 d.C., che dal suo proprietario e scopritore, è chiamata Villa Cuomo. Su una superficie di 500 mq sono venuti alla luce ambienti disposti su due piani, tra cui un triclinio e un larario affrescati con scene di caccia e nature morte, colonne di un peristilio, elementi architettonici di pregio, dolia, lucerne ed utensili.

La firma del protocollo d’intesa, atto a definire le linee guida indirizzate a condividere e snellire l’iter procedurale relativo alla valorizzazione del territorio comunale di Sant’Antonio Abate, avverrà oggi, 4 luglio dalle ore 17:00, nella splendida cornice storica di “Villa Cuomo” in via Casa Salese, sugellando, in particolare, il progetto di restauro e valorizzazione di questo contesto archeologico di grande pregio, destinatario inoltre di importanti interventi di scavo delle aree individuate di maggiore interesse scientifico.

 

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