Appuntamento domani, martedì 14 aprile dalle ore 10.00 alle 12.00, nell’Aula Magna “Gaetano Salvatore” della Scuola di Medicina e Chirurgia con la presentazione del libro “Fragile come voi, forte come l’amore“, scritto da Daniela Paura. L’incontro, promosso dall’Università Federico II con il patrocinio morale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria federiciana, si inserisce nell’ambito del progetto PROBEN PRIMA – dalla Prevenzione alla Riduzione dell’Impairment Adattivo, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finalizzato alla promozione del benessere psicofisico, al contrasto dei fenomeni di disagio psicologico ed emotivo e alla prevenzione delle dipendenze patologiche della popolazione studentesca.
“Sara non è mai stata diversa, è sempre stata semplicemente un passo avanti: più empatica, più solare, più coraggiosa nel mostrarsi per chi era veramente. Ha vissuto senza maschere, portando quel pizzico di assurdità necessario a far girare anche un mondo che va alla rovescia. Ma il suo insegnamento più grande resta il coraggio, l’amore e la dignità con cui ha affrontato il buio: una resilienza straordinaria che ha brillato in lei fino all’ultimo giorno”, sono le parole di mamma Daniela che racconta così la sua Sara e aggiunge “con la forza di chi ha attraversato il dolore più atroce, posso affermare che è proprio in quell’abisso che si capisce il valore della vita stessa ed il dono più grande che ci ha concesso: l’amore di un figlio”.
Sara aveva solo sedici anni e non sono stati la sindrome di Down né la malattia a definirla, ma la luce che portava dentro e nel doloroso addio ha lasciato un’eredità d’amore che Daniela porta avanti anche con il suo libro, testimonianza di una storia di profonda sofferenza ma anche di grande apertura e speranza. “Ognuno di noi ha un dolore interiore ma non possiamo permettergli di piegarci e di renderci aridi, il buio deve divenire luce che illumina il cammino, il dolore deve trasformarsi in speranza e il coraggio divenire fonte d’ispirazione poiché anche quando tutto sembra perduto, l’amore ha il potere di costruire qualcosa che non finirà mai”, sottolinea l’autrice.
Un incontro aperto a tutti e destinato, in particolare, agli studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, che sarà moderato dal giornalista Ettore di Lorenzo, realizzato con l’obiettivo di stimolare un confronto aperto sui temi dell’inclusività, del valore del dono, del coraggio e della speranza nell’affrontare la perdita.

















