NAPOLI (FOTO ADRIANO CIRASA) – I concerti del rapper napoletano Geolier hanno registrato il tutto esaurito allo Stadio Maradona nelle date del 21, 22 e 23 giugno. Ma se l’impianto è stato affollato dai fan del secondo classificato all’ultimo Festival di Sanremo, le strade del quartiere flegreo sono state prese d’assalto dai veicoli che hanno determinato la paralisi della viabilità soprattutto su via Cintia all’altezza dell’ex Parco San Paolo.

Numerosi residenti si sono rivolti al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare i disagi che hanno dovuto subire e che hanno messo l’intero quartiere in ginocchio. Come si vede in alcune immagini inviate dai cittadini, anche le autoambulanze sono rimaste intrappolate nel traffico.

“Le inoltro questi video registrati dalla sottoscritta, sabato 23 giugno 202 al termine del concerto di Geolier.
Il quartiere Fuorigrotta è stato bloccato per eventi programmati in concomitanza (Geolier allo stadio Armando Maradona, Gigi D’Alessio al Pizza Village, Renato Zero a Piazza del Plebiscito) e senza organizzazione logistica. All’uscita della tangenziale verso fuorigrotta (orario intorno le 00.10) la situazione non era delle migliori.
Ragazzi che camminano incuranti a via Cintia, ambulanze che non riuscivano a passare. Centinaia di vetture bloccate nel sottopassaggio per ore intere (io personalmente per quasi 2 ore). I rischi in quel momento erano tantissimi e la circostanza era diventata troppo stressante, così tanto che alcune famiglie hanno deciso di uscire dall’abitacolo e portare i figli verso l’esterno.
In un evento del genere, si è creata un’atmosfera satura di caos e panico. Ciò che mi domando: se dovesse succedere un’emergenza tale da dover evacuare la zona, come faremo? Non voglio immaginare quanti danni si creerebbero.
Siamo in assenza di controlli e piani di smaltimento del traffico… questi grandi eventi, non devono essere organizzati tutti insieme, rischiando di mettere in pericolo troppe persone”. una raccontato una residente.

“A una settimana di distanza dai concerti-evento di Gigi D’Alessio a Piazza Plebiscito, si è ripetuta la medesima situazione di caos per le serate di Geolier. Zone differenti, artisti diversi, ma lo scenario è identico: residenti in balia del subordine frutto di un‘inconcepibile disorganizzazione.
Napoli, si, deve vivere eventi, di musica, di socialità ma al contempo bisogna garantire ordine e sicurezza ai cittadini dato che in situazioni come queste se dovesse verificarsi un’emergenza di qualche tipo anche i veicoli di soccorso e delle forze dell’ordine farebbero fatica a farsi largo.

Serve una maggiore e più precisa organizzazione per questi eventi, incluso un piano traffico adeguato, soprattutto se ne sono previsti più nello stesso periodo. Se si è impossibilitati nel farlo, allora sarebbe meglio rivedere i programmi scegliendo altre location che possano creare meno disagi oppure rinviando alcuni degli eventi in programma. Per non parlare della presenza militare dei parcheggiatori abusivi che pretendevano dai 10 euro fissi a scooter a finanche 50 euro a macchina. Alcuni garage legali dal canto loro hanno praticato un aumento dei prezzi anche del 100% rispetto al prezzo medio di sosta. Una speculazione indegna.
Ricordiamo, tra l’altro, Fuorigrotta nel resto dell’anno è costantemente vittima dei disagi legati al traffico e alla sosta selvaggia ogni qualvolta il Napoli gioca in casa. I residenti sono, a giusta ragione, esasperati e stremati.”- ha dichiarato Borrelli.

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