CASTELLAMARE DI STABIA – “Stabiae città d’arte” – grande successo – Registrato il pieno alle escursioni serali del Museo Archeologico “Libero D’Orsi.”

“Noi profondiamo il massimo sforzo per dare la possibilità a tutti di avvicinarsi all’arte, vivere la storia, amare la cultura. Lo facciamo anche con formule innovative, lo facciamo costantemente ed ogni giorno da 51 anni. Abbiamo da poche ore celebrato la quarta edizione di Stabia città d’arte, a Castellammare di Stabia, nel napoletano. Lo scopo è valorizzare l’intero patrimonio culturale cittadino: chiese, siti archeologici con gli gli scavi ed il Museo “Libero D’Orsi” ma anche la parte naturalistico come il Faito. Infatti patrimonio ambientale e culturale non possono e non sono rami diversi ma fanno parte dello stesso corpo. Ci stiamo muovendo in piena sinergia con le altre sedi di Archeoclub D’Italia. Ad esempio, in questa occasione abbiamo avuto ospiti i soci Archeoclub D’Italia sede di Avellino. Le Ville di Stabia per dimensioni sono tra le più grandi del mondo romano, seconde solo alle ville imperiali. A Castellammare di Stabia sono state portate alla luce Villa San Marco, il Secondo Complesso e Villa Arianna. I Borbone hanno lasciato testimonianze di planimetrie per almeno altre 40 tra ville rustiche e ville d’otium. C’è tanto da fare e da scavare”. Lo ha affermato Massimo Santaniello, Presidente Archeoclub D’Italia di Castellammare di Stabia, in Campania.

 

E Archeoclub D’Italia riscuote grande consenso. L’opinione pubblica si avvicina sempre più alla cultura! Ieri sono andate esaurite le tre escursioni serali al Museo Archeologico di Castellammare di Stabia con turni alle ore 20, 21 e 22.

Nel pomeriggio visite gratuite a Villa San Marco e Villa Arianna poi al Museo pr ammirare l’affresco del Planisfero delle stagioni. Un Astrofilo ha spiegato il significato dal punto di vista astronomico dell’affresco.

 

Presenti anche i soci della sede irpina di Archeoclub D’Italia.

 

“L’obiettivo è valorizzare la cultura, promuovere i territori in ottica di reciprocità. Avellino ha colto con entusiasmo l’invito pervenuto dalla sede di Archeoclub D’Italia di Castellammare di Stabia per visitare chiese – ha affermato Ilenia D’Oria, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Avellino – le ville romane e vivere le emozioni di questo meraviglioso scenario come ad esempio quello della Villa di San Marco. Dobbiamo scendere tra la gente, sensibilizzare le persone. La cultura deve diventare sempre più democratica, in un’ottica che si avvalga di un circuito emotivo perché le persone hanno bisogno di bellezza, di emozioni. Arrivare alla storia attraverso le emozioni, credo che sia assolutamente un veicolo vincente”.

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