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“Il Cantico delle Creature”, 23 artisti in mostra a Giugliano

Dal 31 ottobre al 6 novembre, nella Chiesa conventuale Santa Maria delle Grazie, un’esposizione collettiva dedicata al rapporto tra uomo, natura e creato. Inaugurazione sabato alle ore 17. Previsti anche laboratori artistici e momenti di condivisione.
L’arte come strumento di dialogo, la bellezza come occasione di incontro e la natura come patrimonio da rispettare e custodire. Sono questi i valori che ispirano “Il Cantico delle Creature”, la mostra collettiva che dal 31 ottobre al 6 novembre 2026 sarà ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa conventuale Santa Maria delle Grazie, in via San Francesco d’Assisi 45, a Giugliano in Campania.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Arte nei Campi Flegrei, presieduta da Francesca Rusciano, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026) e rappresenta un significativo appuntamento culturale capace di mettere insieme sensibilità artistiche, spiritualità e partecipazione sociale.

Saranno 23 gli artisti protagonisti dell’esposizione, ciascuno chiamato a interpretare, attraverso la propria sensibilità e il proprio linguaggio espressivo, il rapporto tra l’essere umano, la natura e il creato.

Un percorso artistico che prende ispirazione dal messaggio francescano e dalla sua straordinaria attualità: il rispetto per ogni forma di vita, la fraternità universale e la necessità di riscoprire un rapporto armonioso con il mondo che ci circonda.

Il progetto, curato da Francesca Rusciano, si identifica nel significativo messaggio “L’arte come ponte tra cielo e terra”, una filosofia che vuole trasformare l’espressione artistica in un’occasione di incontro, ascolto e condivisione.

Esporranno le proprie opere Anna Iuliano, Antonella Davide, Antonella Notturno, Assunta Di Chiara, Carmela Ranieri, Elena Loffredo, Elsa Reder, Emilia Balestrieri, Francesca Rusciano, Giancarlo Bergamo, Giusi Dorn, Lia Di Paolo, Lorella Amirante, Luigi Borrone, Nunzia Limongelli, Paola Scamardella, Pasquale Tessitore, Patrizia Russomanno, Rosalba Di Chiara, Rosario Lubrano, Salvatore Baiano, Seriana Guerriero e Tina Caione.

Particolarmente significativa sarà la partecipazione di Nunzia Limongelli, artista puteolana residente a Londra, la cui presenza testimonia il forte legame con le proprie radici e con il territorio flegreo.

Un ritorno simbolico che dimostra come l’arte possa superare distanze geografiche e confini, mantenendo vivo il rapporto con la propria terra. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 31 ottobre alle ore 17:00, alla presenza delle autorità istituzionali e dei rappresentanti del mondo culturale e religioso.

Tra gli ospiti annunciati il sindaco di Giugliano in Campania Diego Nicola D’Alterio, l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, l’assessore alla Cultura Marco Sepe, la consigliera comunale Ilaria Fasano, don Massimo Del Prete, rettore della Chiesa conventuale Santa Maria delle Grazie, e Felice Pirozzi, economo del convento e barelliere dell’Associazione AMAMI.

Il momento inaugurale sarà arricchito dall’intervento critico di Mino Iorio, critico e storico dell’arte, mentre la moderazione dell’incontro sarà affidata a Ciro Lucioli.

Non mancheranno momenti conviviali, con una degustazione di vino offerta dalla Cantina VINSI04 di Carlo Simioli e una torta messa a disposizione dalla Pasticceria Reder, per condividere con gli artisti e i visitatori un momento di festa e socialità.

La manifestazione non si limiterà alla sola esposizione delle opere, ma proporrà anche iniziative dedicate alla creatività e al benessere. Domenica 1° novembre, dalle ore 11:00 alle 13:00, è in programma “Armonie di pace”, un laboratorio sonoro vibrazionale con strumenti ancestrali condotto da Antonella Notturno.

Venerdì 6 novembre, dalle ore 16:30 alle 17:30, spazio invece ai workshop creativi organizzati dall’Associazione Culturale Arte nei Campi Flegrei: un laboratorio di decorazione su tessuto per adulti, curato da Antonella Davide, e un’attività di decorazione dedicata ai bambini, condotta dalle artiste dell’associazione e riservata a un massimo di dieci partecipanti.

Una settimana, dunque, all’insegna dell’arte e della cultura, ma soprattutto della riscoperta di quei valori che il messaggio di San Francesco continua a trasmettere a distanza di otto secoli.

“Il Cantico delle Creature” si propone come un’occasione per avvicinare artisti, cittadini e famiglie, dimostrando come la cultura possa diventare un autentico strumento di aggregazione e crescita collettiva.

In un tempo in cui il rapporto tra uomo e ambiente richiede sempre maggiore attenzione, l’iniziativa lancia un messaggio semplice ma fondamentale: custodire il creato significa custodire la vita.

E l’arte, con la sua capacità di parlare al cuore delle persone, può contribuire a costruire una comunità più consapevole, sensibile e solidale.

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