La 31ª edizione del Festival Artecinema si terrà a Napoli dall’8 all’11 ottobre 2026 e sarà ancora una volta un’edizione ricca di prime assolute, prime europee e italiane. Trentuno titoli in tutto in cui prevalgono due fili conduttori: quello tristemente attuale dell’emergenza ambientale e quello del ruolo delle donne nel mondo dell’arte.
La serata inaugurale avrà luogo giovedì 8 ottobre alle ore 20, come da tradizione al Teatro di San Carlo, poi il Festival proseguirà al Teatro Augusteo il 9, 10 e 11 ottobre, con proiezioni dalle ore 16 a mezzanotte.
Artecinema, nato nel 1996 da un’idea di Laura Trisorio, è diventato sempre di più nel tempo uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di arte, architettura e fotografia contemporanea di tutte le età, ma anche da tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte attraverso lo sguardo dei registi e le parole degli artisti protagonisti dei documentari.
“Anche quest’anno ci saranno numerose anteprime mondiali, europee e italiane e saranno presenti registi, produttori e artisti – afferma Laura Trisorio – Molti dei film sono dedicati a temi di urgente attualità, con alcuni filoni principali che risuonano nel lavoro di molti degli artisti presentati: la crisi climatica, il nostro rapporto con la natura, il ruolo delle donne nell’arte, l’identità, il potere politico”.
Il film che inaugura l’edizione di quest’anno si intitola “Luciano Fontana – The final Cut” ed è il racconto dell’universo di uno dei più grandi maestri del Novecento che rivoluzionò il rapporto tra spazio, materia e gesto creativo. Attraverso materiali d’archivio e testimonianze, il docufilm ripercorre la vita e la ricerca di questo artista visionario, mostrandoci le sue opere, dagli Ambienti, ai celebri Buchi e ai Tagli. A firmarlo Andrea Bettinetti, a produrlo Michele Buongiorno figlio primogenito del grande Mike.
Tra le proiezioni più attese l’anteprima italiana di “Guggi” di Ian Thuilier che racconta il percorso dell’artista irlandese Guggi dalla musica, al fianco dell’amico d’infanzia Bono Vox, alla pittura. Tra Dublino e la Provenza, attraverso archivi e testimonianze, emerge la sua ricerca fatta di silenzi, solitudine e contemplazione.
“Ackroyd & Harvey: The Art of Activism” di Fiona Cunningham – Rei (anche questo in anteprima italiana) racconta la storia di Heather Acroyd e Dan Harvey due artisti attivisti che esplorano il rapporto tra arte e cultura affrontando la crisi climatica ed ecologica. Il film ripercorre la loro vita, la collaborazione sempre affiancata all’impegno civile, mostrando come l’arte possa diventare uno strumento di sensibilizzazione etica.
In anteprima europea è invece il film della regista americana Stephanie Wang Breal dedicato a “Tomás Saraceno” le cui installazioni con ragnatele, interventi architettonici immersivi e progetti partecipativi, indagano come prenderci cura al meglio del pianeta e convivendo con tutte le forme di vita che lo abitano.
“Costantino Nivola. Una die de pitzinnia” di Vittoria Saddu è il poetico racconto di “una giornata d’infanzia” (una die de pitzinnia), il tempo considerato da Costantino Nivola, artista di Orani, in Sardegna, il periodo più sorprendente della vita, nella quale si sviluppa l’immaginazione e la capacità inventiva. Un documentario che risulta essere una dichiarazione d’amore verso una terra dove la natura in alcuni punti appare ancora incontaminata.
Il focus sulle donne sarà dedicato all’artista svedese Hilma af Klint, pioniera dell’astrattismo pittorico, le cui opere, per sua volontà, sono rimaste nascoste per oltre vent’anni. Il documentario a lei dedicato si intitola “The Double life of Hilma af Klint” e ripercorre la sua vita e la sua ricerca visionaria fino alla recente retrospettiva organizzata dal Centre Pompidou al Gran Palais di Parigi.
“ANNA-And the infinite Line” è il docufilm dedicato ad Anna Maria Maiolino, nel 2024 insignita dalla Biennale di Venezia del Leone d’oro alla carriera. Una vita, la sua, dedicata all’esplorazione di temi quali la migrazione, la maternità, la memoria, il corpo. La proiezione è in anteprima mondiale come quella dedicata e intitolata “Elisabetta Di Maggio”, artista italiana nota per realizzare opere su carta, foglie, sapone a altri materiali fragili con una tecnica che le permette di far emergere trame nascoste e mostrare come le strutture della natura possano trovare sorprendenti corrispondenze con gli spazi che l’uomo costruisce, come le mappe delle città e delle metropolitane.
“Tenga duro signorina! Isabella Ducrot Unlimited” firmato da Monica Stambini traccia un ritratto di Isabella Ducrot, al secolo Antonia Mosca, classe 1931, pittrice autodidatta di origini napoletane che ha iniziato a dedicarsi all’arte a 55 anni per raccontare le suggestioni visive tratte dalle culture orientali che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi.
È un’anteprima italiana il film inglese di Julio Rubio intitolato “The True Story of Tamara de Lempicka & The Art of Survival” che ripercorre la vita della celebre pittrice Tamara de Lempicka con materiali d’archivio inediti e testimonianze, restituendo il ritratto di una donna complessa e anticonvenzionale capace di trasformare ogni cambiamento in una nuova occasione creativa.
“L’art en acte” sono dodici cortometraggi tratti dalla serie Klash! L’art en acte, raccolta di 20 film di 3 minuti che propone di scoprire l’arte contemporanea sotto un nuovo punto di vista, una sorta di enciclopedia di atti artistici insoliti, irrilevanti o addirittura sovversivi che svelano un’altra storia dell’arte. Ogni episodio della serie, infatti, dialoga con una delle sfide sociali attuali: la critica del capitalismo, la condizione femminile, la sfida ambientale e la messa in discussione del potere politico.
Sono in programma film anche sugli artisti: Adel Abdessemed, Ai Weiwei, Francesco Motti, Francis Alÿs, Guggi , Klaus Littmann, Jimmie Durham, Josh Kline, Kimsooja, Olafur Eliasson Orlan, Piero Manzoni, Ragnar Kjartansson, Regina José Galindo, Remo Salvadori, Valie Export, Vanessa Beecroft.
Nella sezione architettura e design, sarà proiettato in anteprima mondiale un documentario sull’opera degli architetti Vincenzo Corvino e Giovanni Multari, in anteprima italiana Dios lo ve che racconta l’universo poliedrico di Oscar Tusquets Blanca, architetto e co-fondatore dell’azienda avanguardistica di design BD Barcellona, oltre che autore della stazione Toledo della Metropolitana dell’arte a Napoli, il film Out of the Picture in anteprima italiana che fa luce su Denise Scott Brown e altre brillanti donne architetto che sembrano essere state dimenticate o sono state deliberatamente cancellate dalla storia.
Nella sezione fotografia il film Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò e in anteprima europea Tina: Art, Love and Revolution su Tina Modotti.
Il programma completo e dettagliato della rassegna è pubblicato sul sito www.artecinema.com.
Tutti i film saranno in lingua originale sottotitolati in italiano.
Saranno ospitati a Napoli per presentare i film in presenza i registi: Fiona Cunningham, Maxim Derevianko, Clara Peltier, Alessandra Galletta, Andrea Bettinetti, Monica Stambrini, Gilles Coudert, Vittoria Soddu, Rebecca Salvadori Manuelle Blanc, Julie Rubio, Francesca Molteni, Mattia Colombo, Alex Guimerà, Guillem Ventura, Roberto Andò.
E gli artisti: Heather Ackroyd e Dan Harvey, Elisabetta di Maggio, Guggi, Oscar Tusquets Blanca, Ferdinando Scianna;
E il produttore Michele Buongiorno.
Come di consueto il Festival conferma il suo impegno nel sociale e si sposta anche fuori dai teatri facendo tappa nelle scuole, nelle università e negli istituti penitenziari cittadini con proiezioni dedicate agli studenti e ai detenuti. Sono organizzati dibattiti e incontri seminariali tematici in collaborazione con i docenti e i registi dei film.
Grazie alle iniziative di Artecinema per il sociale, la manifestazione incontrerà moltissimi giovani delle scuole primarie e secondarie delle aree più periferiche della città e i detenuti dell’istituto penale minorile di Nisida.
Sul sito internet www.artecinema.com si può trovare il programma completo della manifestazione, il catalogo on line con le sinossi dei film e le biografie dei registi.

















