NAPOLI – Dopo aver ripercorso insieme a esperti di vari ambiti disciplinari, tra cui molti docenti dell’Università Federico II, il variegato universo legato alla figura internazionale di Caruso, si concluderà alle 16:30 di mercoledì 20 aprile con il live musicale del giovane e promettente interprete Walter Ricci il ciclo di sette incontri-conversazioni dedicati al tenore partenopeo.
Come fu all’epoca per il celebre interprete, che con disciplina e massima dedizione formò da autodidatta la propria vocalità, anche questo talento della scena emergente ha avuto un percorso di formazione atipico e svincolato dall’ambiente accademico. Cresciuto nel contesto musicale napoletano, ricco degli stimoli provenienti dalla canzone tradizionale, la sua carriera ha avuto inizio nel 2006 con la vittoria del Premio Nazionale Massimo Urbani. Nel 2015 è arrivato in semifinale al prestigioso Monk Competition a Los Angeles organizzato da Quincy Jones. Negli ultimi anni Ricci si è inoltre esibito su palchi internazionali spaziando nelle sue performance dal vivo dal pop al contemporary jazz e duettando con i più grandi musicisti del mondo come Richard Bona e George Benson.
Uno sguardo al futuro e all’eredità culturale impressa dal più grande tenore di tutti i tempi nel talento delle nuove generazioni che anticipa le celebrazioni, nel 2023, per i prossimi 150 anni dalla nascita di Caruso.
Gli incontri al MANN sono iniziati lo scorso 9 marzo in concomitanza con la mostra “Enrico Caruso – da Napoli a New York”, realizzata dalla Fondazione Campania dei Festival e dalla Fondazione Film Commission Regione Campania con il sostegno della Regione Campania. L’allestimento, a cura di Giuliana Muscio e con la consulenza musicale di Simona Frasca, sarà visitabile fino al 24 aprile.

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