CASERTA – “Caserta, chi è di scena?” è la piccola rassegna ideata e diretta dal drammaturgo Manlio Santanelli e realizzata da Il Teatro cerca Casa in collaborazione con il centro culturale Omniartecaserta, diretto dal maestro e coreografo internazionale Fabrizio Coppo.
Quattro gli spettacoli che trovano una nuova casa nel prestigioso spazio multifunzionale, che promuove attività culturali, di formazione, eventi, progetti sociali e artistici di rilievo nazionale e internazionale.
Si parte il 26 febbraio con Elisabetta D’Acunzo in Bice chiama Franca risponde Delia, si prosegue il 26 marzo con Gioia Miale e Antonio D’Avino in Piccoli crimini coniugali, il 7 maggio tocca a Mariella Pandolfi e Massimo Mercogliano in Metti una nota al cinema e a chiudere il 21 maggio Ciccio Merolla in Sono solo suono.
Il primo appuntamento della rassegna sarà introdotto da Livia Coletta, organizzatrice de Il Teatro cerca Casa e dal direttore artistico Manlio Santanelli, che presenteranno l’iniziativa e la collaborazione con Omniartecaserta.
A dare il via agli spettacoli dedicati a prosa e musica, il 26 febbraio alle ore 18, Bice chiama Franca risponde Delia. Protagoniste Bice Valori, attrice comica, televisiva e teatrale, Delia Scala attrice, showgirl e ballerina, Franca Valeri, attrice, scrittrice e regista. E poi ancora Ave Ninchi, Sandra Mondaini, le sorelle Kessler. Tutti nomi legati alla stagione pioneristica della televisione da intrattenimento a cui questo recital rende omaggio attraverso la protagonista Elisabetta D’Acunzo. Donne dotate di un’istintiva verve, di una personalità spumeggiante, di uno spiccato senso umoristico. Soubrette prêt-à-porter, spontanee, dinamiche, semplici. Donne moderne, spiritose e sagaci negli show del sabato sera, che avevano tra i punti di forza intelligenza e arguzia.
Il 26 marzo va in scena Piccoli crimini coniugali, brillante commedia nera con una suspense sorprendente, un vero divertimento, ma anche una spietata riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella all’interno della coppia, interpretata da Gioia Miale e Antonio D’Avino. Dopo aver subito un brutto incidente domestico, lui torna a casa dall’ospedale completamente privo di memoria, ragiona, ma non ricorda, non riconosce più neppure la moglie che tenta di ricostruire la loro vita di coppia, tassello dopo tassello, cercando di oscurarne le ombre. Via via che riemergono informazioni dimenticate, si manifestano le crepe.
Il 7 maggio è la volta di Metti una nota a tavola. Le note al cinema sono fondamentali. Le colonne sonore, sono sempre state determinanti per il successo di un film e hanno contribuito a fermarlo per sempre nella memoria. Il concerto propone alcune indimenticabili composizioni che hanno avuto un ruolo da protagoniste e hanno vissuto autonomamente, al di fuori del contesto cinematografico per il quale erano nate. Mancini, Rota, Morricone, Williams, solo alcuni degli autori proposti. Romeo e Giulietta, La Pantera Rosa, Profondo rosso, Colazione da Tiffany, La strada, tra i capolavori musicali arrangiati dal duo composto da Mariella Pandolfi e Massimo Mercogliano, in cui il piano e il basso diventano entrambi protagonisti e si alternano nell’esposizione dei temi o negli assoli e nell’accompagnamento.
La rassegna si chiude il 21 maggio con Sono solo suono, una sintesi teatrale della lunga attività artistica di Ciccio Merolla, da sempre caratterizzata da un’incessante ricerca e sperimentazione in ogni sonorità. Ne vien fuori un programma di suoni, virtuosismi, assoli e canzoni, che includono anche omaggi a Renato Carosone, Mina, Pino Daniele ed Enzo Gragnaniello.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments