NAPOLI – Significativo appuntamento per lo scultore Domenco Sepe che ha accolto presso la sua Mostra a Castel dell’Ovo, i rappresentanti della gloriosa Scuola Militare Nunziatella e dell’Associazione Nazionale Ex Allievi. In previsione di un prestigioso progetto artistico che vedrà lo scultore napoletano all’opera per la storica istituzione militare, i vertici della scuola e dell’associazione ex allievi si sono recati in visita alla sala delle Carceri per ammirare le opere di Sepe raccolte sotto il titolo de “La Materia e L’ Eterno- L’Arte rivelata. Ed è stato con queste premesse che a giungere da Domenico Sepe sono stati: il presidente dell’ Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, Avv. Giuseppe Izzo, il presidente della Sezione Campania Associazione Nazionale Ex Allievi, Generale Natale Ceccarelli, il segretario Sezione Campania Associazione Nazionale Ex Allievi: Avv. Sergio Longhi e il Comandante della Scuola Militare Nunziatella, il Colonnello Ermanno Lustrino. Una visita interessante e satura di emozioni che ha pure beneficiato delle coinvolgenti spiegazioni della curatrice dell’esposizione, la storica dell’arte e museologa, Daniela Marra. La Scuola militare Nunziatella nasce a Napoli – sulla collina di Pizzofalcone – nel 1787, per iniziativa del re Ferdinando IV di Borbone. Essa, nell’esigenza della formazione dei futuri ufficiali, fece tesoro delle precedenti istituzioni volute da Carlo di Borbone, quali la Real Accademia de los Guardias Estendartes de las Galeras (1735), l’Accademia di Artiglieria (1745), l’Accademia del Corpo degli ingegneri militari (1754), e – dalla fusione di queste ultime – la Reale Accademia militare (1769). Ad esse fu successivamente affiancato uno specifico istituto per l’educazione militare dei cadetti, il Battaglione Real Ferdinando (1771), caratterizzato da uno studio prevalentemente orientato verso le matematiche e l’arte militare. In seguito, al fine di preparare adeguatamente gli ufficiali sotto il profilo umanistico, scientifico e militare, quest’ultimo assumeva la denominazione di Reale Accademia del Battaglione Real Ferdinando, ospitando ben 810 cadetti, divisi in nove compagnie. Integravano, infine, il quadro delle istituzioni d’istruzione militare del Regno di Napoli la Reale Paggeria ed il Collegio militare. Con l’affidamento delle forze armate alla guida di John Acton, la volontà di dare ulteriore sviluppo e perfezionamento all’istruzione degli ufficiali spinse ad utilizzare le esperienze di formazione militare maturatesi in Francia, Germania ed Austria.

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