Lello Serao in “White Rabbit Red Rabbit” di Nassim Soleimanpour

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NAPOLI – Venerdì 8 febbraio alle 20,30 al Teatro Area Nord di Napoli (via Nuova Dietro La vigna, 20), Lello Serao si cimenterà in “White Rabbit Red Rabbit” di Nassim Soleimanpour. “White Rabbit Red Rabbit” è un esperimento sociale in forma di spettacolo prodotto in Italia da 369gradi.

L’attrice o l’attore che lo interpreta per un’unica volta, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo già sul palco e ne condivide il contenuto con il pubblico.

Una sedia, un tavolo, due bicchieri, gli orpelli concessi. Il qui e ora nella sua massima espressione. Ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima.

369gradi in collaborazione con il Teatro Bellini, è entrato negli spazi più significativi di Napoli per varie tappe del tour. La rete che programma la stagione diffusa a Napoli è formata dal Teatro Area Nord, Nest, Nuovo Teatro Sanità, Sala Molière, Sannazzaro e Bellini.

La scelta da proporre per ogni replica è ricaduta su interpreti che vivono e animano la realtà teatrale ospitante. In questo contesto, la quarta tappa, dopo Carmine Borrino al Teatro Sala Moliere, Vincenzo Nemolato al Piccolo Bellini, Ernesto Lama al Nest, è con Lello Serao, direttore artistico del Teatro Area Nord.

Info: 081 585 10 96 – teatriassociatinapoli@gmail.com – www.teatriassociatinapoli.it

“White Rabbit Red Rabbit” è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, all’età di 29 anni, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico. Tutti i media e i giornalisti non possono trascurare il fatto che l’autore sia nato in Iran. La richiesta ai giornalisti che lo vedono è che siano attenti e prudenti nei loro resoconti ed articoli per non causare danni all’autore, che oggi vive a Berlino. Si chiede inoltre di non svelare il contenuto del testo, di non scrivere recensioni in senso ‘tradizionale’, ma di porre l’accento sul fatto che, nonostante tutte queste premesse, WHITE RABBIT RED RABBIT è prima di tutto il sogno realizzato di un dialogo impossibile, un gioco teatrale contro ogni censura e ogni distanza geografica e culturale, un incontro ravvicinato che lascia tracce profonde, perché mette sullo stesso piano emotivo autore, attore e spettatore. “White Rabbit Red Rabbit” attraversa il mondo dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edimburgh Fringe Festival, è stato tradotto in 25 lingue e conta più di mille repliche in tutti i continenti. È un esperimento importante non solo sul fronte artistico, ma anche su quello organizzativo e produttivo. 369gradi, diretta da Valeria Orani, struttura riconosciuta nell’ambito dell’innovazione culturale, grazie a questo rompe le regole tradizionali del mercato e mette in atto un dialogo che vede coinvolti in egual misura Teatro, Artista e Produzione. All’estero, WHITE RABBIT RED RABBIT ha avuto interpreti celebri e meno celebri tra cui citiamo tra gli altri Sinead Cusack, Whoopi Goldberg, Ken Loach. In Italia, ad oggi, è stato interpretato e vissuto da: Elio Turno Arthemalle, Carmine Borrino, Antonio Catania, Lella Costa, Emma Dante, Daria Deflorian, Sylvia De Fanti, Gianni Dettori, Elena Di Cioccio, Gioele Dix, Cristina Donadio, Davide Enia, Giovanni Esposito, Alessandra Faiella, Iaia Forte, Federica Fracassi, Lucilla Giagnoni, Fabrizio Gifuni, Claudio Gioè, Enrico Ianniello, Ernesto Lama, Licia Lanera, Giovanni Ludeno, Fabio Marceddu, Vinicio Marchioni, Lino Musella, Michela Sale Musio, Giuliana Musso, Vincenzo Nemolato, Daniele Parisi, Vincenzo Pirrotta, Max Pisu, Giancarlo Previati, Giuseppe Provinzano, Fausto Russo Alesi, Daniele Russo, Laura Redaelli, Maurizio Rippa, Amanda Sandrelli, Arianna Scommegna, Bruno Torrisi, Tiziana Troja.

Lello Serao è nato nel 1955 e ha iniziato la sua esperienza professionale fondando a Napoli il Teatro dei Mutamenti. Ha frequentato “l’ecole du cirque” dei Fratellini, e vari seminari di formazione, ha all’attivo una lunga carriera teatrale che lo ha visto interprete di spettacoli come Riccardo II per la regia di Martone, I Cinque Sensi con Squarzina, Molto rumore per nulla di Gigi Dall’aglio, è stato per 30anni collaboratore di Renato Carpentieri, ha preso parte a numerose produzioni radiofoniche presso la sede RAI di Napoli, a Fiction tra cui La Squadra (prima serie), Una storia qualunque a fianco di Manfredi, Gomorra la serie, ha all’attivo 16 film con registi come Amelio, Martone, Antono Corbijn con George Clooney. Ha collaborato a numerose serate di poesia e vari festival di teatro tra cui sono da ricordare Sant’Arcangelo, Edimburgo, Biennale di Venezia. Promotore di molte iniziative a carattere culturale, ha dato vita alle Associazioni: Eutopia, Teatro dei Sassi, è stato Presidente della Coop. Libera Scena Ensemble, attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico di Teatri Associati di Napoli e del Teatro Area Nord (primo centro di residenza multidisciplinare della Regione Campania).

Nassim Soleimanpour è un autore di Teheran, Iran. I suoi spettacoli sono stati tradotti in 20 lingue. Conosciuto per White Rabbit Red Rabbit testo premiato come Best New Performance al Dublin Fringe Festival, al Summerworks Outstanding New Performance Text Award e al The Arches Brick Award che ha ricevuto anche menzioni speciali al Total Theatre e al Brighton Fringe Pick of Edinburgh Award.

Quando a Nassim fu permesso di viaggiare per la prima volta, all’inizio del 2013, White Rabbit Red Rabbit era stato eseguito più di 1000 volte in 20 lingue. Da allora Nassim ha preso parte a laboratori e incontri in diversi teatri e festival tra cui il World Theatre Festival (Brisbane), Tolhuistuin (Amsterdam), SESC Vila Mariana (Sao Paulo), Schauspielhaus (Vienna), DPAC (Kuala Lampur), Teatretreffen (Berlino) Asia House (Londra) e Università di Brema (Germania). Il secondo testo di Nassim Blind Hamlet per la London Actors Touring Company è stato presentato al Festival di Fringe di Edimburgo del 2014 e da allora è stato rappresentato in tutto il Regno Unito ed è stato ospitato a Bucarest e Copenhagen. Nassim ora vive a Berlino con la moglie Shirin. Il suo terzo testo teatrale, BLANK è stato presentato a novembre 2015 a Dancing Edge Festival di Amsterdam e Utrecht e al Radar Festival di Londra.

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