18 C
Napoli
[adrotate group="1"]

Marco Santeusanio ci presenta la sua “Città di notte”

-

NAPOLI (Di Anna Calì) –  Venerdì 7 febbraio presso la Medioteca di via S. Sofia a Napoli si è svolta la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale dello scrittore Marco Santeusanio edito PAV edizioni dal titolo: “Città di notte”. Ad accompagnare l’autore a questa sua prima è stato lo scrittore Dave Given in rappresentanza della casa editrice, l’assessore alle politiche giovanili Chiara Marciani e il consigliere comunale di Napoli, Walter Savarese.

Ma soprattutto una sala piena di persone che hanno voluto accompagnare lo scrittore in questo suo viaggio. Un momento fatto di condivisione, ma soprattutto di tanta cultura.

“Città di notte” non è altro che un inno alla città di Napoli, perché solo chi è napoletano può rendersi conto che effettivamente questa terra assume dei contorni e delle sfumature diverse a seconda delle giornate sì, ma anche degli orari e delle stagioni. Perché è vero che il soggetto non cambia, ma incredibilmente è diversa in inverno, in estate, con il sole, con il mare in burrasca.

Dettagli, contraddizioni, particolari, un’aria dal sapore diverso ma anche il modo in cui i napoletani stessi toccano con mano quanto intorno gli accade.

Per esempio: l’alba a Napoli è un qualcosa che necessariamente dev’essere vista almeno una volta nella vita, consigliabile una vista mare, dinanzi al gigante della montagna, ad osservare il colore arancio che sale lentamente dalle acque del Golfo per poi cambiare nuovamente colore una volta arrivato lì, dietro alle spalle del Vesuvio che protegge la sua città. Ma anche nell’orario pomeridiano Napoli assume dei contorni che sono difficili da spiegare e da poter condividere con chi, non appartiene alla terra partenopea.

Ma è la notte che nella città accade qualcosa di speciale, di magico; quando tutti vanno a letto o, almeno così si crede, quando l’ultimo negozio chiude, quando il buio inizia a calarsi sul grande Golfo e quando il Vesuvio non è più così luminoso ma diventa un tutt’uno con il colore blu scuro del mare, allora sì è lì che inizia la magia.

Di notte, a Napoli la magia è diversa, la percezione è diversa.

I vicoli, i bassi, il lungomare, San Martino, ma anche il centro storico: è tutto così autentico, tutto così trasparente al popolo napoletano. E, poi i fidanzati, gli amanti la notte si amano sempre di più.

Ma la notte è anche quella dove molte persone a Napoli lavorano, come per esempio i rider, ed è proprio un rider il protagonista della nostra storia.

I rider sono delle persone speciali perché lavorano con qualsiasi tipo di temperatura e con qualsiasi condizione climatica, girano per tutta la città, sfrecciando sui loro motorini e il più delle volte mettono a repentaglio la loro stessa vita e vanno anche incontro a tentativi di furto.

Ma essi sanno anche regalare storie ed emozioni, proprio un paio di settimane fa la nota giornalista Luciana Esposito,  in un video diventato virale sui social ha annunciato di non volersi più occupare di camorra a Ponticelli e, in una fredda sera, mentre la città era invasa da un temporale, un rider di Ponticelli e, forse è vero che il destino esiste, ha consegnato la cena presso la sua abitazione. Il giovane l’ha riconosciuta e nonostante fosse molto addolorato per la scelta presa dalla giornalista, le ha espresso tutta la vicinanza e gli ha dimostrato tanto affetto.

Un gesto d’affetto, di stima per chi ogni giorno prova a combattere sempre in prima linea anche contro il male che vige in città.

Ecco, forse al Rider di “Città di notte” questa storia gli sarebbe piaciuta parecchio perché lui oltre a girare per la città, oltre a macinare chilometri, ha un’altra grande passione: la scrittura, e come tutti che risiedono in questo settore, spera un giorno di poter vivere esclusivamente di essa, anche perché a Napoli dolente o nolente non puoi scappare dalla scrittura: la fonte d’ispirazione è troppo alta. È lì davanti ai nostri occhi, in ogni angolo di via, in ogni museo, in ogni vicolo stretto, e tutti, in maniera così diversa tra di loro provano a darci la giusta chiave di lettura e Marco con il suo “città di notte” ci è riuscito ampiamente.

 

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -[adrotate group="2"]
- Sponsorizzato -
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x