NAPOLI – Sarà aperta fino al 6 giugno al Museo del Calzado di Alicante la collettiva MEDITERRÁNEO: 34 artisti spagnoli e italiani che esprimono la visione personale del Mar Mediterraneo.

Due le opere che l’artista Marcello Gallo ha presentato: I COLORI DEL MEDITERRANEO e AMBIVALENTI.

Gallo ha studiato prima all’Istituto d’Arte di Salerno e poi all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Inizia a lavorare in teatro come scenografo, collaborando ben presto con tutte le compagnie salernitane. Allestisce al Teatro Tasso di Sorrento “Napoli inizio secolo” con la direzione artistica di Michael Pergolani e al Teatro Verdi di Salerno collabora all’allestimento dell’isola degli schiavi diretta da Giorgio Strehler e prodotta dal Piccolo di Milano. Da sempre è uno degli organizzatori del Giffoni Film Festival, ma l’amore per l’audiovisivo lo porta a organizzare altri eventi legati al cinema tra cui, dalla prima alla ventesima edizione di Linea d’ombra SalernoInFestival e del Festival delle Culture Giovani.

Con il tempo l’amore per il cinema è il teatro lo porta a firmare, come regista, opere sia teatrali che video vincendo anche alcuni premi. Direttore artistico del Teatro Italia di Eboli e art director della MaM Production agenzia di video e comunicazione. Sempre sensibile e vicino al mondo dell’arte, con il tempo ha cercato di esprimere la sua creatività anche attraverso opere artistiche partecipando a diverse collettive sul territorio nazionale. Il suo modo di esprimersi prende radici dalla POPART realizzando immagini dai colori forti e coinvolgenti. Come in un gioco prende opere famose, trasformandole, reinventandole e dandogli un nuovo significato legato a temi fortemente contemporanei.

Gallo, attraverso le opere create per questa mostra, coglie la sua visione idealizzata del ‘Mare Nostrum’, punto d’incontro e unione di culture e civiltà diverse, non solo nell’Antichità, che era l’area del commercio fenicio e dello sviluppo di grandi culture, ma anche dalla visione attuale, come punto di riferimento tra Africa, Medio Oriente ed Europa.

Il Mediterraneo è sempre stato e sarà una fonte inesauribile di cultura e conoscenza. Fonte da cui non smetteremo mai di bere, in quanto portatori del suo immenso patrimonio.

La mostra, inaugurata da María Dolores Esteve, direttrice del Museo del Calzado e dal curatore Enzo Trepiccione, sarà visitabile fino al 6 giugno.

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