NEW YORK- “Ai profumi della tradizione italiana che si respirano a Little Italy, da qualche giorno, si sono aggiunti anche quelli della pizza fritta grazie all’apertura di un locale della catena Zia Esterina Sorbillo 1935 dei vicoli di Napoli che ha già conquistato tutti raggiungendo il successo sin dai primi giorni”.
A raccontarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza sottolineando che “nello storico quartiere degli emigranti è sbarcata l’antica pizza fritta di Gino Sorbillo, preparata seguendo l’antica ricetta che prevede farina biologica, pomodoro San Marzano Dop, Fiordilatte di Agerola dei Monti lattari della penisola sorrentina, ricotta di bufala del Matese e tanti strepitosi salumi e formaggi campani e italiani”.“Auguriamo a Gino e Toto Sorbillo di vincere questa sfida che hanno lanciato, rispondendo alla richiesta del sindaco di New York che, quando assaggiò la margherita sul lungomare di Napoli, chiede a Sorbillo di aprire una pizzeria nella sua città” hanno aggiunto Borrelli e Simioli sottolineando che “i due pizzaioli napoletani hanno raddoppiato portando a New York anche la pizza fritta oltre che la tradizionale pizza al forno che troverà casa nei prossimi giorni in una pizzeria dove si stanno ultimando i lavori prima dell’apertura”.
















