NOLA – “Un vero successo che premia l’impegno e gli sforzi messi in campo per consegnare ai ragazzi un futuro migliore determinato dallo studio”: commenta così il presidente della fondazione Hyria Novla, l’avvocato Felice Scotti, la partecipazione al premio letterario “Il Candelaio” promosso dal circolo culturale Passepartout e sostenuto dall’ente associativo da lui guidato insieme ad altri organismi.

Una serata all’insegna della cultura, dell’intrattenimento e dello spettacolo, presentata dalla giornalista Autilia Napolitano, che ha visto l’alternarsi sul palco di scrittori ed artisti impegnati in più campi.

Dalla narrazione storica dell’Olocausto con la scrittrice e giornalista Titti Marrone, alla violenza sulle donne con il contributo letterario dell’attrice Maria Grazia Cucinotta, al genere dei racconti sperimentato per la prima volta dal leader degli Almamegretta, Gennaro Della Volpe in arte Raiz, fino al ricordo del mito del calcio mondiale, Diego Armando Maradona con il giornalista di “90esimo minuto”, Salvatore Biazzo: una serata ricca di spunti con la partecipazione degli alunni delle scuole del territorio animata dagli artisti Diana e Claudio, ambasciatori della posteggia napoletana nel mondo.

“Felici di aver sostenuto una bellissima iniziativa come il premio letterario “Il Candelaio” del circolo culturale Passepartout che, ancora una volta – continua Felice Scotti – ha richiamato in città nomi importanti del panorama nazionale italiano coniugando cultura e spettacolo. Ringrazio il direttivo dell’associazione e la sua referente Rosa Barone per aver dato alla città questa bella opportunità di confronto”.

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