NAPOLI – Grande attesa per venerdi 13 settembre alle ore 20.30 al PalaCasoria per il memorial dedicato a Mauro Caputo e Aniello Ferrara intitolato “Il Cantante e l’Impresario”. Con la direzione artistica e la regia di Antonio Ottaiano, lo spettacolo musicale intende trasformarsi in un trubuto alla memoria dell’indimenticabile interprete della canzone napoletana Caputo e del suo impresario Ferrara, che per circa venticinque anni ne curò l’attività artistica. Un omaggio a due amati personaggi attraverso le canzoni di una Napoli canora moderna ma dal cuore antico che, nella struttura di via Michelangelo a Casoria, offrirà lo spunto per un concerto con la partecipazione di tanti artisti e cantanti. A prendere parte al “Memorial”, ci saranno insieme allo stesso regista Ottaiano, interpreti apprezzati come Antonio Buonomo, Enzo Di Domenico, Ida Rendano, Enzo Caradonna, Maurizio, Nello Amato, Teresa Rocco, Lino Tozzi e Alberto Selly. Con loro, grazie a una partecipazione straordinaria, anche due applauditi e amati attori come Maria Del Monte e Gigi Savoia. Tutti gli artisti saranno accompagnati dal vivo dall’Orchestra diretta dal maestro Gennaro Carbone, mentre a condurre la serata sarà Mario Guida coadiuvato da Magda Mancuso. L’evento offrirà anche l’occasione per consegnare il Premio “Pe’ Sempe” attribuito ad Anna D’Auria, Lucia Palmentieri e Nino Ferrara e il Premio “Eccellenza” assegnato a Tony Palmentieri. La serata che potrà contare sulla regia televisiva di Maurizio Palumbo, rappresenterà così una doverosa lode per Mauro Caputo e il suo manager Aniello Ferrarra, lungamente uniti in un’avventura artistica ricca di successi e soddisfazioni. Legato indissolubilmente allo strepitoso successo della canzone «Pe’ sempe», Caputo ha saputo fare da collegamento tra gli anni d’oro del Festival di Napoli e quelli dell’avvento della canzone neomelodica. Composto nel 1978 da Pasquale De Rosa e Vittorio Orabona, il popolare brano trovò in Caputo un interprete passionale e profondo diviso tra lo stile di Sergio Bruni e le nuove tendenze della gente di una città che cambiava. Attestatosi tra i classici dei tempi moderni, il brano che ispirò anche un film con lo stesso Caputo, è stato poi riproposto dagli Avion Travel con Peppe Servillo. “Un evento -ha detto il cantante Antonio Ottaiano- grazie al quale, avvalendomi di talentuosi amici e colleghi, avrò la certezza di offrire al pubblico, con professionalità e qualità, uno spettacolo unico dove gli aneddoti e le canzoni faranno ricordare un signor cantante come Mauro Caputo e il suo amico impresario Ferrara”. A parlare del memorial, anche uno degli ospiti della serata, Enzo Di Domenico. “Sono felicie – ha detto il popolare cantante e autore- per questa occasione che offre l’opportunità di ricordare Mauro e Aniello. Per me, Caputo è stato un amico al quale ero legato da una profonda e sincera stima. Il nostro affetto era reciproco e non a caso, la nostra amiciza è stata confermata anche con la mia collaborazione a una sua canzone, che poi abbiamo interpretato insieme, che guarda caso si intitolava “Amici”.

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