NAPOLI – Tutto è pronto al Nuovo Teatro Sancarluccio per il debutto della stagione 2021/2022.

Dal 10 dicembre c’è “Farsescamente”, la rielaborazione scritta e diretta da Gianmarco Cesario dei tre lavori,

“Il Cavaliere delle Dame” di Eugene Labiche,”Una Domanda di matrimonio” di Anton P.Cechov e “‘A Scampagnata de’ tre disperate” di Antonio Petito.

In scena in ordine di apparizione gli attoriAngela Rosa D’Auria, Ciro Scherma, Giuseppe Fedele e Leonardo Di Costanzo. “Raccontare la vita attraverso la risata. È questa la grande missione di un genere antico quanto il teatro, l’altra faccia della tragedia, che affrontava i grandi temi con l’utilizzo del mito. La farsa, invece, usa il paradosso per mostrarci l’uomo, le sue meschinità, i suoi drammi quotidiani che non possono non indurci ad un sorriso grazie al quale arriviamo alla maggiore conoscenza di noi stessi. Abbiamo scelto tre farse scritte a cavallo tra XIX e XX secolo da tre autori di differente linguaggio e cultura, ma accomunati dalla straordinaria vis comica: Anton Cechov, così esplicito nel suo voler indugiare sull’aspetto ridicolo del teatrino umano, sempre in bilico tra riso e pianto, Antonio Petito, che al Sancarlino ha divertito con le sue farse e parodie proprio in contrapposizione con il cosiddetto “teatro serio” in scena al “Teatro Fondo”, ed infine Eugene Labiche, uno dei padri della pochade francese, che ci ha lasciato un patrimonio di ritratti e situazioni che, con sagacia, raccontano i tic del mondo moderno. Noi li abbiamo reinterpretati a favore di un pubblico che, un secolo dopo, è ancora disposto a ridere di se stessi”.

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