NAPOLI – Parte Affido Culturale e riesce a farlo nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19 grazie all’esempio di innovazione, tecnologia e new economy con cui funziona l’iniziativa, ossia un’applicazione ideata ad hoc per i suoi partecipanti. Disponibile per dispositivi Android ed Apple, l’App AC è stata realizzata dalla società partenopea HPO. Cosa si può fare con l’App? Informarsi sugli eventi in programma che iniziano già questo weekend ed effettuare il pagamento – lasciando traccia e non maneggiando moneta – delle singole attività culturali svolte attraverso QR-code. L’App è visibile anche in modalità “guest” per chiunque voglia visionare gli appuntamenti culturali a Napoli, Bari, Modena e Roma.

Nato in piena pandemia, ora è pronto a regalare emozioni, esperienze e cultura a tanti bambini, insieme alle loro famiglie. Da questo weekend, iniziano i primi appuntamenti culturali gratuiti proposti da “AC – Affido Culturale”, progetto nazionale selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, attivo in ben quattro città italiane, Napoli, Bari, Modena e Roma, e già richiesto in molte altre regioni del Belpaese.

Ad essere capofila responsabile del progetto triennale, il filantropico Pio Monte della Misericordia di Napoli, che si fa così portavoce, assieme a una importante rete nazionale di partner (dalle associazioni, alle scuole e i Comuni, per citarne alcuni), di una volontà di cambiamento sociale in cui emerge la necessità di contrastare la povertà educativa, in quanto “virus” ancor più pericoloso per le generazioni future, ossia l’avere una responsabilità comune nei confronti di tutta la comunità, che va assolutamente coinvolta, in massima sicurezza.

In questo senso, pioniere nel suo genere, “AC – Affido Culturale” ha saputo guardare avanti in anticipo – ben prima che i recenti eventi pandemici costringessero tutti a farlo -, ideando un sistema di alto profilo tecnologico e, contemporaneamente, di facile consultazione, per mantenere una costante connessione tra tutte le persone coinvolte (dai partecipanti ai professionisti) nel progetto stesso. Nata esclusivamente per Affido Culturale e disponibile per dispositivi sia Android che Apple, l’App AC è stata realizzata dalla società partenopea HPO, che propone una soluzione innovativa e al passo con i tempi per gestire due importanti aspetti del progetto.

In primo luogo, la necessità di aggiornare costantemente i partecipanti sulle attività di progetto, rendendo accessibili tutte le informazioni sugli eventi organizzati dagli esercenti convenzionati nelle quattro città. Attraverso la geolocalizzazione, è possibile individuare in tempo reale gli eventi disponibili in ordine di tempo, oppure effettuare una semplice ricerca per filtro agli eventi ai quali partecipare, sulla base di “categorie di luogo” come all’aperto, musei, teatro, e per “tipologie di attività” come laboratori o escursione e iniziative legate alla musica.

Attraverso l’applicazione, i partecipanti “affidatari” (famiglie o conviventi di diversa tipologia che già hanno l’abitudine di svolgere attività culturali coi propri figli) possono gestire la dotazione di “e-ducati”, la moneta virtuale solidale con cui pagare i biglietti di accesso ai luoghi della cultura convenzionati ad hoc nella propria città, offerta dal progetto Affido Culturale.

Grazie alla generazione di un QR-code e del sistema di biglietteria ad esso legato, si sarà subito indirizzati all’evento al quale si intende partecipare, per completare le operazioni di acquisto e aggiornare il proprio credito di e-ducati disponibili in pochi minuti. Tale sistema, anche se ideato sulla carta oltre due anni fa, risulta particolarmente efficace ora in tempi di Covid, perché elimina qualsiasi tipo di “scambio” manuale come, ad esempio, quello di denaro.

L’app AC permette di mantenere una relazione tra partecipanti sia prima della fruizione dell’evento, grazie ad un sistema di messaggistica che consente di ricevere comunicazioni sui prossimi appuntamenti, sia dopo di esso, avendo la possibilità di scrivere la propria recensione sull’esperienza vissuta. Tale racconto sarà fondamentale anche ai professionisti che lavorano “dietro le quinte” al progetto nella fase di monitoraggio previsto da Con I Bambini.

Dove andare allora questo weekend? Man mano che tutti gli esercenti ritornino in piena attività, segnaliamo alcuni appuntamenti già prenotabili dai partecipanti che hanno firmato i Patti Educativi.

A Bari, nell’ambito del più ampio e storico progetto “Maggio all’Infanzia” realizzato da Fondazione Sat (partner del progetto in Puglia) e Teatri di Bari (esercente convenzionato), è in programma sabato 29 maggio un primo incontro a tema teatrale. “A braccia aperte” è la tematica del festival e anche di questo pomeriggio insieme, organizzato per familiarizzare con l’App e le sue molteplici funzioni, per conoscersi e assistere allo spettacolo “Il gatto con gli stivali”.

Nello stesso weekend a Napoli, il 29 e 30 maggio al Teatro del Piccoli, nella Mostra D’oltremare, va in scena la rassegna OPEN AIR di spettacoli e concerti per le nuove generazioni ideata e realizzata da tre strutture partner del progetto: Casa del Contemporaneo, I Teatrini, Progetto Sonora insieme a Le Nuvole Scienza che curerà i laboratori interattivi a tema scientifico. È tempo di percorsi laboratoriali espressivo-corporei anche con i formatori di Officinae Efesti. Allo stesso modo, sabato 29 maggio, si parte in escursione in luoghi ameni dell’hinterland partenopeo o nei musei più noti della città con le guide di Arteteca at Work.

Anche a Modena e Roma, Affido Culturale sperimenta le prime uscite a partire dal prossimo fine settimana. In particolare, nella città emiliana prendono il via i Free Walking Tour, eccezionalmente in bicicletta, per le strade del centro storico così come le letture animate all’aria aperta della Libreria Piccole Abitudini. Riaperti, ormai in modalità ordinaria, anche i principali Musei Civici convenzionati come il Comunale “Luciano Pavarotti”, le Biblioteche Comunali e il MUDETEC – Museo delle Tecnologie Automobili Lamborghini. Nella Capitale, grazie alla riapertura dei luoghi di cultura, partono anche le prime uscite soprattutto in grandi luoghi d’arte simbolici per le famiglie di AC come il Museo MAXXI o il Teatro Villa Pamphili con un ricco programma di performance artistiche e di laboratori interamente riservato a bambine e bambini. Tutti i dettagli di Affido culturale a Roma saranno presentati mercoledì 9 giugno (ore 12:00) presso la sala Rossa del VII Municipio in piazza di Cinecittà 11 (IV piano).

Approfondimento HPO

Nasce nel 2012, dall’esperienza di Angelo Romano e Sabrina De Siero, maturata in diversi anni di collaborazione, all’interno di aziende del settore IT. Un’azienda innovativa finanziata all’origine dal fondo di Venture Capital Vertis SGR e vincitrice del SeedLab 2012 per il progetto LINKPASS. Fornisce ai suoi clienti consulenza in ambito IT a 360°, dalla ricerca delle tecnologie più appropriate allo sviluppo di un MVP, dallo sviluppo di software web e mobile alla creazione di UI in linea con le tendenze di mercato e di UX semplici ed intuitive. Grazie all’esperienza negli Stati Uniti, sperimenta e adotta il metodo Lean Startup che permette una riduzione notevole del rischio del lancio di un’idea di business attraverso il test e l’analisi di mercato. Consapevole dell’importanza, soprattutto in ambito IT, della formazione continua, si occupa inoltre di formare figure professionali già inserite in ambito aziendale o che si affacciano al mondo del lavoro.

Affido Culturale in breve

“AC – Affido Culturale” è una nuova forma di solidarietà e di aiuto per i bambini che vivono in condizione di povertà educativa, affinché possano accedere a iniziative culturali e di svago che permettano loro di crescere e coltivare i propri sogni. Le famiglie, cosiddette “affidatarie”, accompagnano i bambini (insieme al/i proprio figlio/i) che vivono in povertà educativa a una serie di eventi, attività culturali, nella visita di musei e biblioteche, a concerti, al cinema, a teatro, al parco o in fattorie didattiche.

L’affidamento può contemplare anche intere famiglie in difficoltà economica e crea un abbinamento tra persone, oltre che bambini e nuclei famigliari, per veri e propri Patti educativi (documenti che garantiscono per legge che tutto avvenga a norma e in sicurezza). Il percorso che adulti e bambini fanno insieme dura circa 14 mesi ed è un cammino che crea le possibilità per 100 bambini, in ogni città selezionata (200 in totale per città), per imparare, giocare e conoscere, in un unico abbraccio che spesso si trasforma in una relazione di crescita reciproca. Affido Culturale consente alle quattro città italiane aderenti, di sperimentare una nuova forma di assistenza per l’inclusione sociale e culturale che permette la realizzazione personale di tanti bambini.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.

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