Debiti e amori artistici, influenze e colpi di fulmine da cinefili: prosegue nel cortile del Maschio Angioino Pickpocket, rassegna organizzata da Ladoc in collaborazione con ViVeTech, e promossa e supportata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’Estate a Napoli 2025. Nel solco del cinema d’autore e della riflessione sulle pellicole del cuore anche i prossimi tre giorni, legati alle figure di Emanuele Crialese e Antonietta De Lillo.
La giornata di sabato 12 luglio vedrà protagonista Emanuele Crialese, e avrà come filo rosso il tema della migrazione, un argomento di scottante attualità. Crialese, infatti, presenterà alle ore 20.30 il suo Nuovomondo, che a Venezia gli valse nel 2006 il Leone d’Argento come Rivelazione (premio appositamente ideato dalla Giuria di quell’anno e mai più riproposto), abbinato al classico da lui scelto, Charlot emigrante di Charlie Chaplin. Entrambi i film, dedicati ai flussi migratori verso gli Stati Uniti nel Novecento, mostreranno in filigrana le storie senza tempo di chi sceglie di partire per trovare una vita migliore trovando sul proprio cammino ostacoli e difficoltà.
Antonietta De Lillo sarà presente nel cortile del Maschio Angioino, domenica 13 alle ore 21, per onorare il suo “debito” artistico con Elio Petri con la proiezione di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Reduce da una nomination ai David di Donatello per il suo documentario L’occhio della gallina, la regista napoletana incontrerà il pubblico anche lunedì 14, alle ore 20.30, prima della proiezione de Il resto di niente, il suo ultimo film di finzione del 2004 tratto dall’omonimo romanzo di Enzo Striano.
Sera dopo sera, la rassegna sta mettendo in mostra la pluralità di storie di cui è fatto il cinema italiano e napoletano, in particolare. Dopo i ricordi e il ‘dentro e fuori’ di Martone, dopo le fascinazioni di Pistone, Marcello e Di Costanzo, tocca a Crialese e alla De Lillo presentare le loro storie: si arricchisce così il caleidoscopio di visioni proposte, tra la confessione dei propri immaginari e i ‘furti’ artistici, quasi sempre tenuti per sé.
Pickpocket si propone come un’occasione di dialogo e confronto che restituisce al pubblico un’idea di cinema, come arte in perenne dialogo tra passato e presente.
Ladoc è una società di produzione cinematografica nata nel 2011 e impegnata da alcuni anni nel lavoro di diffusione e promozione del cinema sul territorio napoletano attraverso rassegne, eventi e workshop di formazione. La rassegna Pickcpocket è curata da Armando Andria, Alessia Brandoni, Fabrizio Croce e Salvatore Iervolino.
I biglietti per Pickpocket hanno un costo di €4,50 (+ prevendita), valido anche per le serate con doppia proiezione. I posti non sono numerati e sarà possibile accedere anche soltanto al secondo film della serata, sempre allo stesso prezzo. I biglietti sono disponibili sul sito www.ladoc.it oppure, previa disponibilità, direttamente al Maschio Angioino a partire da un’ora prima dell’inizio delle proiezioni.
















