Presentata a Villa di Donato: “Passione napoletana”

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Passione napoletana è un’esperienza immersiva, ideata da Villa di Donato per Napoli, per creare un’identità aggiuntiva, nello scenario di un turismo musicale di qualità, è un’experience promossa come itinerario culturale originale e fuori da circuiti consueti, nel concept di un Neapolitan lifestyle, con un format destinato non solo a turisti e visitatori presenti a Napoli, ma anche ad appassionati locali.

Passione Napoletana, in collaborazione con Destination Naples Network, invita alla scoperta della canzone napoletana d’autore, alla maniera delle antiche taverne capresi, con Brunello Canessa e l’Orchestra del Mare.

Ogni appuntamento può godere di ambientazioni diverse, all’interno della Villa, secondo le metamorfosi, l’ingegno e la creatività, che contraddistinguono da anni allestimenti pubblici e privati di Villa di Donato – dai giardini al patio esterno, dal giardino d’inverno al salone affrescato-; non sarà mai un’esperienza ripetitiva, ma sempre unica e avvolgente.

Nasce così anche l’idea è di promuovere un turismo non più legato alle festività o stagionalità canoniche, per favorire un’offerta, che possa essere attrattiva durante tutto l’anno solare.

Nel contesto di Passione Napoletana è prevista una visita guidata alla Villa settecentesca, con una narrazione che tratta dell’evoluzione urbanistica della città, in un’epoca d’oro, quale fu quella di Carlo III di Borbone e dei sovrani che seguirono.

I concerti termineranno con un momento di accoglienza e di socialità tipicamente napoletani, accompagnati da tarallucci e vino, inoltre sarà sempre predisposto e allestito un bar per gli ospiti.

I concerti di Brunello Canessa e dell’Orchestra del Mare non hanno bisogno di presentazioni; Brunello discende da una solida tradizione artistica che si rifà a Titina De Filippo, sua zia, per la quale ha musicato alcune poesie che conservano quel fascino e quel sapore della Napoli antica.

Brevi Cenni biografici

Brunello Canessa (Napoli, 2 febbraio 1958) – è chitarrista, cantautore, arrangiatore, interprete e produttore. Brunello Canessa è cresciuto sempre in atmosfere dove l’arte è di casa: il padre Francesco è stato per circa vent’anni Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli, la madre era una Carloni, grande famiglia di attori e attrici di teatro di tradizione sia napoletana che italiana molto vicina ai De Filippo, la sorella Susanna è insegnante di conservatorio e concertista, il fratello Riccardo è regista di opere liriche. Nel 1993 gli viene conferito il Premio Rino Gaetano come autore-rivelazione mentre sue opere vincono concorsi come Sanremo Famosi e Castrocaro.

Ha scritto per Roberto Murolo il brano Piccerella, dedicata alla chitarra del Grande Vecchio della canzone napoletana mentre sono sue le riduzioni per quartetto (piano, violino, viola e violoncello) di varie canzoni napoletane del repertorio classico. Tra i suoi lavori più importanti, Io, uno dei trecompilation pubblicata dalla Carosello e distribuita dalla Polygram, dove le poesie che Titina De Filippo scritte nel periodo tra il ritiro dalle scene e la sua scomparsa, musicate e rielaborate da Canessa vengono interpretate da artisti del nome di Lina Sastri, Ron, Eugenio Bennato, Leopoldo Mastelloni, i cantanti lirici Giuseppe Sabbatini e Cecilia Gasdia, Grazia De Michele, Nino Buonocore, Riccardo Pazzaglia e, più tardi, Fiorella Mannoia.

Il disco, accolto con entusiasmo dalla critica, gli valse il Premio Lemont Young 1997 ed è stato tra l’altro scelto dagli autori dello special televisivo Filumena in arte Titina (andato in onda nell’ottobre del 1997 su Rai 1) come commento musicale del programma, per il quale Canessa scrive apposta ed interpreta la sigla iniziale.

Nel maggio 2000 compone l’ouverture del balletto ispirato alla storia del Guarracino, tratta dalla omonima canzone napoletana del ‘700. Canessa ne scrive l’introduzione e l’epilogo e rielabora, (insieme a Riccardo Pazzaglia, che traduce il testo dal napoletano all’italiano) la stesura della vecchia canzone. Il balletto viene rappresentato come novità assoluta al Teatro San Carlo di Napoli, al Verdi di Salerno ed in molti altri teatri. Nell’aprile del 2002 vince a sorpresa il primo Festival della Canzone Napoletana tenutosi a Bellinzona col brano inedito L’ammore…Quanno vuo’ bene, nel quale Canessa fonde ed adatta al contrappunto musicale in un unico testo due diverse poesie di Titina apparentemente l’una opposta all’altra ma contenenti il medesimo messaggio sulle dolci sofferenze che può dare l’amore, lo stesso testo di quella che sarebbe stata la Quanno vuo’ bene, incisa da Fiorella Mannoia ad inizio del 2012 nella versione rielaborata da Andrea Zuppini). L’ammore … Quanno vuo’ bene è uno dei brani inclusi nel cd Le isole della mia anima, presentato nel febbraio del 2005 al Teatro Sannazaro di Napoli con un concerto dal vivo durante il quale è stato proiettato in anteprima il clip di Nun me ce trovo, altro brano scritto su di una poesia della De Filippo, reso poi sublime nell’interpretazione di Lina Sastri, che ha come protagonista la pronipote dell’attrice, Veronica Carloni. Nell’ultimo decennio l’attività di Canessa si è soprattutto concentrata nella produzione di musica dal vivo, rendendolo senza dubbio uno degli artisti più attivi sulla scena dell’underground partenopeo, con circa 200 live all’anno che partono dal blues e dalla sua produzione inedita agli spettacoli musicali a tema fino al repertorio napoletano ispirato alla Taverna Caprese con la nascita nel 2023 dell’Orchestra del Mare.

Il lato didattico di Canessa è soprattutto concentrato su quei musicisti che hanno la ‘passion pura’ come alimento base della loro fame di sapere musicale, allievi che si incontrano nelle sue classi di Tecniche di Composizione Per Musica Leggera ed il famosissimo Corso Di Chitarra Per Persone Pigre ed all’avvicinamento alla musica dal vivo per strumentisti adulti e piccini con i Laboratori Permanenti, tenutesi a Napoli nella dimora settecentesca di Villa di Donato.

Biglietto unico 30 euro

Le prenotazioni avvengono sulla piattaforma EVENTBRITE:

PASSIONE NAPOLETANA – MUSICA E STORIA A VILLA DI DONATO Biglietti, Date multiple | Eventbrite

Villa di Donato è una casa con una secolare tradizione di accoglienza; da più di 10 anni è dimora di eventi culturali, rassegne, laboratori, concerti jazz, di musica contemporanea e classica, readings, atti unici, occasione drammaturgiche, mostre, eventi esclusivi, magistralmente personalizzati, in cui ogni singolo dettaglio è pensato per stupire.

Villa di Donato accoglie il suo pubblico e gli Artisti in un’originaria bellezza, incontaminata, senza barriere convenzionali; il luogo amplifica un clima di intima fruizione collettiva, in un’atmosfera di ‘casa’, per così dire un metateatro, dove tra pubblico e palcoscenico non vi è soluzione di continuità, e dove tutto questo si rinnova in una ritualità stimolante e coinvolgente.

La bellezza dei giardini, della corte, delle sale e del salone (del 1786, mai restaurato e magnificamene affrescato, rigoglioso di oggetti d’epoca), insieme alla presenza di spazi ampi e caratterizzati, come il ‘giardino d’inverno’ e ‘la limonaia’, rende Villa di Donato un piccolo gioiello tutto da scoprire. Piazza Sant’Eframo vecchio è un borgo a sé: una piccola Napoli in miniatura e contiene due piccoli scrigni: il Convento dei Cappuccini, che ne è il cuore pulsante dal 1530, e Villa di Donato, accanto, vigile e vivace dal 1780 circa.

La Villa appartiene alle Dimore Storiche, al circuito FAI, alle sedi di Piano City, ha ospitato tante iniziative locali, regionali, nazionali. Sono stati presenti in Villa di Donato, in un calendario che non ha subito interruzione alcuna, tranne che per il Covid:  i giovani del FAI, per le aperture FAI e per i concerti annuali di fine d’anno; appuntamenti per le aperture periodiche delle ADSI,– Associazione Dimore Storiche Italiane; ed ancora Avos project, Christie’s, il Conservatorio di Avelino Domenico Cimarosa, Less Onlus, Ordine degli Avvocati di Napoli, Ordine degli Architetti di Napoli, Universiadi, Salotto Talberg, Amici dei Musei di Napoli, Premio Caruso, Fondazione Veronesi, le giornate di Casa Corriere, Garden Napoli ed altre numerose occasioni e rappresentanti di istituzioni culturali.

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