NAPOLI – Ritorna in Italia, dopo oltre quarant’anni, il primo libro scritto da Antonio Skármeta “SOGNAI LA NEVE BRUCIARE”. A pubblicarlo è la casa editrice di Scampia “Marotta&Cafiero editori” che dopo Stephen King si aggiudica uno dei più importanti scrittori cileni, tradotto in oltre 15 lingue, 20 milioni di copie vendute nel mondo. Il volume, pubblicato negli anni Settanta da Feltrinelli, era praticamente scomparso dagli scaffali. Gli Spacciatori di Libri rimettono in circolazione un testo potente, una ballata di muchachos che teletrasporta negli ultimi giorni di Salvador Allende, un secondo prima della caduta e del golpe di Pinochet. Periodo buio che l’autore ha vissuto sulla propria pelle, costretto alla fuga dal Cile. Un giovane arrogante arriva nelle strade di Santiago per diventare un calciatore, nel frattempo la sua nazione passa dall’entusiasmo socialista di Allende al colpo di stato di Pinochet, capace di trasformare uno stadio di calcio in un centro di tortura. Il fuoco e il sangue, in questo libro l’autore ce li restituisce con una potenza devastante. Leggere Skármeta significa respirare a pieni polmoni lo zolfo di Pinochet e la cenere del sogno di Allende.Il volume si presenta con una veste grafica molto innovativa. E’ impaginato come un album delle figurine dei calciatori. I capitoli diventano giornate di un campionato. Un album della memoria che non potrà essere mai completato, perché mancano i volti di decine di desaparecidos fatti sparire nel nulla da Pinochet. In allegato 15 figurine adesive che fungono da segnalibro durante la lettura. 15 foto storiche che trasformano il volume in un viaggio nel tempo. Il libro contiene 28 fotografie provenienti da tutto il mondo e 11 canzoni dei Finti Illimani, storico gruppo napoletano. Una sorta di colonna sonora del libro che può essere ascoltata attraverso gli spotify code.
Sognai la neve bruciare è il quarto titolo della collana I Cervi Volanti, inaugurata nel 2020 dalla Marotta&Cafiero e che vede altri grandissimi autori come Ernesto Che Guevara, il libanese candidato nobel per la pace Hafez Haidar e il premio Cervantes Juan Goytisolo.

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