La rassegna policentrica porta la storia dove è nata: spettacoli gratuiti nelle chiese del quartiere di Poggioreale per valorizzare il patrimonio periferico.
In scena Cristina Donadio e il violoncello di Federico Odling per omaggio a Eleonora de Fonseca Pimentel, il Solis String Quartet e il pianista Francesco Nicolosi per il viaggio napoletano di Mozart.
Prosegue il suo cammino “Rivoluzioni Geniali – dal Viceregno spagnolo alla Rivoluzione del 1799”, la rassegna che porta la storia napoletana nei luoghi periferici della città valorizzando gli spazi meno battuti dal grande circuito dello spettacolo. Dopo il successo del primo weekend, il progetto – organizzato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio sotto la direzione artistica di Carlo Faiello – entra nel vivo con il suo secondo appuntamento, 19 e 20 settembre 2025, in due location di straordinario valore storico-artistico della Municipalità 4 (Poggioreale e Zona Industriale): la Chiesa di Sant’Anna alle Paludi (corso Arnaldo Lucci) e la Chiesa di San Giuseppe Maggiore dei Falegnami (via Carlo Bussola).
L’iniziativa, parte del macro-progetto “Affabulazione 2025 – espressioni della Napoli policentrica”, è promossa e sostenuta dal Comune di Napoli e finanziata dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, con l’obiettivo preciso di agire nelle aree periferiche per favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.
Il racconto della “vorticosa avventura napoletana” del giovane Wolfgang Amadeus Mozart nel 1770. La voce narrante di Stefano Valanzuolo guiderà il pubblico in questo viaggio, mentre la musica del genio di Salisburgo, intrisa della fantasia e dell’ebollizione assimilate dall’incontro con Napoli e il suo vulcano, sarà eseguita dal Solis String Quartet e dal pianista Francesco Nicolosi. Un dialogo appassionante tra parole e musica che svela l’impatto rivoluzionario che il soggiorno napoletano ebbe sull’animo e sull’arte del compositore.














