SANT’ANASTASIA – Dal 7 al 22 settembre 2022, il Laboratorio Culturale “Campania Bellezza del Creato”, sito nel Santuario Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia (NA), ospiterà in contemporanea due eventi fra loro connessi.

Come potrebbero non esserlo i giganti di pietra raccontati dalle “immagini come appunti di viaggio” di Giuseppe Ottaiano e le sculture lignee di Gustavo Delugan, dedicate alla figura e alla vita dell’Imperatore Federico?
Chiunque abbia incontrato la storia di Federico II, anche solo di sfuggita, sa che egli ebbe, fra le sue priorità, la difesa dei confini del vasto territorio da lui governato e, a partire dall’amata Puglia, passando per la Campania e la Basilicata e via su fino al Nord, costruì o restaurò rocche e castelli che potessero servire come difesa ma anche, come nel caso di Castel del Monte, da buen retiro per un uomo che, oltre l’impero e le belle donne, amò le arti, la caccia e le scienze. L’Associazione Terre di Campania APS promuove l’evento, condiviso con la Comunità dei Domenicani del Santuario Madonna dell’Arco e col Priore Padre Gianpaolo Pagano, con l’obiettivo di portare il pubblico alla scoperta dei castelli della nostra regione, che vanta uno dei più grandi agglomerati di incastellamento d’Europa, con circa 200 siti e 98 torri di avvistamento dislocate lungo la costa.

Un patrimonio immenso e dalla vita lunghissima fatto di testimonianze storiche vive, che nell’arco dei secoli hanno assolto ai ruoli di fortezze, luoghi di ristoro post battute di caccia, residenze gentilizie e dimore signorili. Architetture secolari che raccontano, a chi sa leggere le parole di pietra e ascoltare la voce delle antiche mura, i momenti di pace e di guerra dei territori in cui sono sorti, e che oggi possono rivestire concretamente il ruolo di promotori della Campania.

La Mostra Fotografica realizzata da Giuseppe Ottaiano è il risultato di un lungo, costante ed appassionato lavoro, totalmente autofinanziato e supportato dal team dell’Agenzia di Comunicazione SEMA. Una mente creativa e visionaria come quella di Ottaiano non poteva non entrare immediatamente in empatia con il pensiero ispirato e l’opera artistica di Gustavo Delugan, che all’imperatore Federico II, mente illuminata e aperta, ha dedicato un’intera installazione, “Stupor Mundi” realizzata in legno, materiale da lui prediletto in quanto “vivo”. Delugan “legge” infatti nelle venature del legno la forma che esso nasconde, la rivela portandola alla luce con la sua arte raffinata e le dona, quando l’opera lo richiede, il colore che la rende unica. Gustavo Delugan racconta il Sovrano del Regno di Sicilia attraverso la sua figura, i simboli che lo accompagnarono e i suoi affetti, la madre Costanza d’Altavilla e il nipote Corradino, anch’essi legati alla nostra terra. Federico II e i Castelli della Campania, di cui si è tanto parlato, sono ancora in grado di stupirci? Questo duplice evento vuole indicarci proprio ciò, nell’inedito incontro del “signore dei castelli” per eccellenza e dei manieri che egli amò. È il punto di vista, infatti, che fa la differenza: guardare, osservare, riflettere e immaginare per incontrare la Storia e i suoi protagonisti, per rieducarci ad amare e rispettare una terra resa grande dalla Bellezza e dalla Cultura.

Il Vernissage si terrà il 7 settembre 2022 alle ore 18:00, alla presenza e con gli interventi dell’artista Gustavo Delugan, del viaggiatore Giuseppe Ottaiano, di Luigi Raia, direttore A.RE.TUR., di Mino Iorio, storico dell’Arte, di Padre Gianpaolo Pagano, Priore del Santuario, di Maddalena Venuso, giornalista. Sarà inoltre presentata la guida “Campania, castelli come musei”, realizzata da Terre di Campania APS.

L’iniziativa è sostenuta da Confetti Maxtris, Campus Principe di Napoli, Azienda Vitivinicola Mosca e Cromia Stampa Tessuti.
La duplice mostra sarà visitabile fino al 22 settembre.
Il calendario delle aperture è consultabile su www.campaniabellezzadelcreato.it

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