Un tuffo indietro nel tempo tra i fasti della corte aragonese, i duelli cavallereschi, la poesia dei cantastorie e la saggezza degli studiosi locali. Sabato 24 maggio, alle ore 16:30, i Giardini di Villa Lanzara ospiteranno “Sfida alla corte Aragonese – Memorie di un cantastorie”, primo appuntamento di un ciclo di tre eventi ideati per unire sette associazioni del territorio nel segno della storia, della cultura e della memoria collettiva.
L’iniziativa – patrocinata dal Comune di Sarno e dal sindaco Dott. Francesco Squillante – si pone come un vero e proprio festival delle identità sarnesi, voluto e diretto artisticamente da Ennio Molisse. Protagoniste della giornata saranno la Pro Loco Sarno, Associazione Fuori Orario, Movimento Culturale Il Gallo, La Navicella di Minerva, i comitati Episcopio, Pirocca e Serrazeta-Fontanelle.
Il programma prenderà il via alle ore 16:00 con i saluti istituzionali e l’apertura ufficiale dell’evento. Alle 17:00, spazio ai più piccoli con letture animate e laboratori di archeologia sperimentale curati da “La navicella di Minerva” e dalla Pro Loco. I bambini potranno toccare con mano la storia, modellando con l’argilla e scoprendo la vita quotidiana delle epoche passate.
Non mancheranno i momenti di riflessione: lo storico arch. Federico Cordella e il dott. Alfredo Franco accompagneranno il pubblico in un viaggio tra documenti e testimonianze, offrendo spunti di studio e approfondimento legati alla collana “Studi Storici Sarnesi”.
Un’occasione per riscoprire Sarno
Sarno, che tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna fu crocevia strategico tra Napoli e Salerno, custodisce ancora oggi tracce visibili di quel tempo: torri, bastioni, chiese e racconti popolari. Grazie a iniziative come questa, quel patrimonio torna a rivivere, con la voce appassionata di un cantastorie e l’energia di un’intera comunità.

















