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SALERNO- L’Inferno di Dante della Tappeto Volante torna nelle Grotte di Castelcivita dal 28 ottobre (dalle ore 19) ogni ultimo sabato del mese, anche a novembre 2017, e da marzo a novembre 2018. Lo spettacolo, che ha superato il decimo anno di programmazione, ha dato un fortissimo impulso alla conoscenza e allo sviluppo turistico delle grotte. Prima dell’inizio delle recite dell’Inferno, le presenze annue alle grotte si attestava sulle 15.000, con lo spettacolo si è passati a circa 40.000.

 

Nella rappresentazione della prima cantica del Sommo Poeta, all’interno della suggestiva location delle grotte, non ci sono quinte o fondali di cartapesta, ma uno straordinario scenario preistorico che si fonde con giochi di luce, suoni e installazioni d’arte contemporanea. Lo spettacolo si snoda per circa un chilometro nelle ampie cavità delle Grotte di Castelcivita, adorne di imponenti gruppi stalatto – stalagmitici e da straordinarie morfologie di concrezionamento, coinvolgendo circa trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini.

Nel mezzo del cammin di nostra vita … lo spettatore incontra i diversi personaggi che popolano la  la prima cantica del Sommo Poeta: da Virgilio a Francesca da Rimini, dalle Fiere a Farinata degli Uberti, da Beatrice alle Erinni, Pier delle Vigne, Ulisse, il Conte Ugolino.

L’Inferno di Dante nelle grotte di Castelcivita è un vero e proprio evento spettacolare. Unico, emozionante, suggestivo.

La magia si ripete ogni volta con Dante in persona che accoglie e accompagna gli spettatori per i cunicoli scavati nelle viscere della montagna e, di caverna in caverna, consentendo l’interazione del pubblico con i diversi personaggi.

Lo spettacolo è stato ideato e diretto da Domenico Maria Corrado, specialista in questo tipo di eventi spettacolari che coniuga bellezze storiche, naturalistiche e architettoniche a grandi opere letterarie, per aver realizzato – negli anni che vanno dal 1997 al 2000 – L’Ultima notte di Ercolano, ambientato all’interno degli scavi archeologici della cittadina vesuviana e il più recente L’Inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli, accolto con grande successo nel capoluogo campano.

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