NAPOLI – La tempesta di Alessandro Serra è principalmente una meditazione radicale sul teatro, dunque sul rapporto tra realtà e immaginazione. In questa romances shakespeariana, la tempesta stessa non genera morti ma naufraghi in stato di estasi, alla ricerca di se stessi. L’isola di Prospero è il mondo, uno spazio sterminato e minuscolo, che tutti vogliono conquistare, possedere e distruggere. Ma tra la smania di potere e le lotte intestine per procurarselo si fa strada a mano a mano, prendendo in prestito le parole di Montaigne, la fragile idea di una società ideale senza violenza in cui ogni bene sia in comune, senza alcuna sovranità, in simbiosi con la natura.
Orari spettacoli: feriali h. 20:45, mercoledì h. 17:30, sabato h. 19:00, domenica h. 18:00
Prezzi: a partire da 15 €
Durata: 105 minuti














