BOSSEIDE

NAPOLI – Prima teatrale mercoledì 11 gennaio alle 20,30 al Museo Gaetano Filangieri (via Duomo 288) con “Bosseide, la fascinazione del male”, adattamento di Peppe Celentano dall’omonimo romanzo di Nando Vitali (Gaffi editore)

con Ciro Capano, Gabriella Cerino, Massimo Masiello e con Amedeo Ambrosino, Noemi Coppola, Diego Sommaripa, Angela Rosa D’Auria, Paolo Gentile, Ciro Pauciullo, Gaetano Guida e Giuseppe Marino. Alla chitarra Davide De Rosa. Luci e fonica Carmine Rullo, organizzazione Vittorio Adinolfi. Prenotazione obbligatoria info. 081. 203175 – 331.5982610. Biglietto  8 euro. Trama. Boss è un vecchio e spietato patriarca della camorra. Vive in un castello-fortezza insieme alla sorella Carmela, sgraziata e profeta di sventure, e don Antonio il cantante, vecchio amico d’infanzia. Per vendicarsi dell’assassinio di suo figlio Michele, fa rapire quello, ancora piccolo,  del capo-clan rivale. Tuttavia, i dialoghi notturni con il bambino incidono la ferita di Boss e scoprono una insospettabile fragilità, tanto più pericolosa in quanto disorienta gli scagnozzi che dovrebbero proteggerlo e spinge Carmela a tramare segretamente. “Bosseide” entra nelle viscere della malvagità costringendo il lettore a domandarsi se la vita di un uomo sanguinario possa essere riscattata. Siamo davvero capaci di accettare il perdono e a nostra volta perdonare?

 

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