Ristorante_Museo_Caruso_foto

NAPOLI – Come ogni anno, il mito del grande tenore Enrico Caruso rivive a Sorrento grazie alla “Serata carusiana” organizzata presso il “Ristorante Museo Caruso”. Voluta dall’appassionato ed apprezzato patron del celebre locale di via S. Antonino, Paolo Esposito e dal noto studioso “carusiano” Guido D’ Onofrio ed in programma per venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 20.30, la manifestazione divisa tra la storia, il mito e l’alta gastronomia, getterà nuovamente luce sull’universo dello straordinario e leggendario artista partenopeo.

Grazie ai due inarrestabili ideatori Esposito e D’ Onofrio, l’iniziativa anche per questa edizione si annuncia densa di interessi per gli appassionati ed i cultori del bel canto carusiano. Con la partecipazione di numerosi personaggi della cultura, dell’arte e dello spettacolo, accompagnate dal sottofondo musicale di rarissimi dischi del mito Enrico Caruso ed arricchite dalla proiezione di un breve documentario sulla vita del tenore, la serata e la ricercata cena accomuneranno tutti nel segno di un personaggio senza tempo. Avvolti nella magica atmosfera del “Ristorante Museo Caruso” lo stesso che conserva gelosamente una rara collezione di oltre 400 cimeli “carusiani”, tutti gli invitati potranno godere di un momento artistico, culturale e gastronomico davvero da ricordare. Sicuramente uno dei più prestigiosi della penisola sorrentina, lo storicizzato locale di Paolo Esposito, conferma così la notorietà non solo per l’eccellenza dei suoi piatti e dei suoi vini ma anche per la prerogativa di rappresentare uno straordinario museo dedicato al tenore Enrico Caruso. Ed è lo stesso patron Esposito, nel raccogliere numerosi cimeli e documenti collegati alla vita del grande Caruso, grazie al contributo dell’esperto collezionista e storico, Guido D’Onofrio, che continua a confermare, anno dopo anno, la validità di un luogo e di un evento da divulgare, difendere e tramandare nel tempo. 

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