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NAPOLI – Riapre lo storico teatro San Gioacchino a Posillipo, la bella sala di via Orazio caduta nell’oblio e restituita al pubblico grazie a Armando Chartier, attore, regista e musicista napoletano con una lunga gavetta alle spalle e  una carriera che ha spaziato da Peppe Barra a Nunzio Gallo, passando per la Gatta Cenerentola di De Simone.

Chartier, che ha siglato un accordo con la chiesa di San Gioacchino e che è il direttore artistico della struttura, ha come finalità principale quella di divulgare nuovamente la cultura teatrale nel quartiere e diventare così punto di riferimento di questa meravigliosa zona della città.Nella sala da 200 posti, a cui è stato rifatto il look, verranno proposti in questa prima mini-stagione che scatta domani e prosegue fino al 22 maggio, cinque spettacoli tra la comicità e la canzone. Il via domani e dopodomani con “Il sogno”, scritto da Massimo Petrucci e diretto da Marcello Cozzolino. Poi a seguire ci saranno l’1 e 2 aprile “Evviva Napule”, spettacolo di Chartier tratto da testi di Raffaele Viviani,  il 15 e 16 aprile “Amore e psiche” scritto e diretto da Marcello Cozzolino, il 6 e 7 maggio “Masaniello, carnefice e vittima”, di Alberta D’Angelo, diretto da Armando Chartier,e a chiudere il 21 e 22 maggio “Il matrimonio perfetto” diretto da Mimmo Piscopo.Nella sala di via Orazio, Chartier continuerà anche nel suo capillare lavoro di formazione di giovani attraverso laboratori consolidati negli anni e che hanno espresso talenti importanti. Infine grande spazio per  rassegne di musica , dal jazz alla classica , alla lirica.oltre che incontri e convegni. 

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