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NAPOLI – Riparte la rassegna Teatro e Psicoanalisi, progetto di approfondimento psicologico dei personaggi e dello spettacolo come rappresentazione di , ideato e curato dalla dottoressa Alessia Pagliaro e accolto dal Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli per il terzo anno consecutivo. L’originale idea, che ha già riscosso grandi consensi, propone di discutere in termini psicoanalitici della messinscena per aggiungere un’esperienza diversa alla catarsi offerta dalla rappresentazione teatrale.

L’appuntamento è sempre per la replica domenicale delle ore 18.Per la stagione 2016/2017, il tema scelto dall’esperta è Essere e comunicare, comunicare per essere. “In Psicologia c’è un dibattito aperto teso a determinare se nasca prima il pensiero o il linguaggio nel processo evolutivo della mente umana.- spiega la psicoanalista Alessia Pagliaro –  Il teatro, nella sua essenza, fornisce una risposta di compromesso in quanto ciò che è – il testo – viene anche agito – ovvero comunicato-. L’artista è tale in quanto comunica e comunica perché questo è ciò che lui fa ma soprattutto è”.La Psicoanalisi contemporanea si occupa dell’individuo nella sua evoluzione personale che avviene in continua relazione con l’ambiente circostante. Tale relazione necessita di una comunicazione efficace e laddove invece questa non funziona intervengono blocchi e ritardi nello sviluppo psichico personale e più o meno profondi disagi.“Nella terza edizione di Teatro e Psicoanalisi – chiarisce l’esperta – ci si interrogherà, con artisti e pubblico, proprio sul dialogo interno costante tra noi stessi e gli altri e su quanto i modi in cui comunichiamo determinano ciò che siamo e viceversa”.La minirassegna è composta da quattro spettacoli scelti dal cartellone del Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli, attraverso i quali dipanare il filo rosso dell’essere e comunicare, comunicare per essere.

IL PROGRAMMA

Domenica 13/11/2016

Laura Borrelli, Gioia Miale, Imma Pagano in “Corpi Scelti-trittico carnale

Il corpo come veicolo di comunicazione ma che allo stesso tempo determina ciò che siamo.

Domenica 12/02/2017

Roberto Azzurro, Fabio Brescia in “Unalampa

Il senso di appartenenza e identità, essere napoletano, consente di guardare ciò che siamo da una posizione altra dalla quale poterne parlare, ma come?

Domenica 03/04/2017

Marco Mario De Notaris in “Nguè –venire al mondo

Comunicare bisogni ed emozioni è una competenza che si acquisisce e ci consente di occupare il nostro posto tra gli altri. Se questo è nascere, la morte è sempre molto vicina.

Domenica 09/04/2017

Angelo Di Gennaro in “Il comico al servizio del cittadino

Quando la comunicazione – e la comicità – rappresentano il vertice migliore per vedere e comunicare ciò che accade a tutti noi.

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