“Tratti d’Oriente” Open Art Session a Napoli

-

Nello spazio Area Arte di HSS – Polo per le Arti Performative, il primo evento in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Napoli

Il 16 giugno, presso l’ARea arTE – lo spazio mostre di HSS – Polo per le Arti Performative, il nuovo polo artistico culturale in Via Galileo Ferraris, si è tenuto un incontro tra Napoli e la Cina: tra l’antica arte calligrafica cinese e l’antica tradizione poetica napoletana, organizzato in collaborazione con l’Ufficio Internazionalizzazione extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Zhongyicun.

Protagonisti sono stati gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – 胡文 Hu Wenhe, 蒋欣怡 Jiang Xinyi, 艺铮 Lin Yizheng – che hanno riscritto in cinese, i versi della tradizione poetica e musicale napoletana*. Le parole sono state trasformate in gesto calligrafico, creando un dialogo tra lingue e forme espressive diverse, in un ponte ideale e artistico tra le due culture ed in cui il pubblico che ha partecipato alla live session, è stato invitato a scoprire il forte valore simbolico dei caratteri cinesi.

Un incontro tra culture, linguaggi e sensibilità artistiche, in cui i tre giovani artisti cinesi studenti del programma di doppio titolo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli (provenienti dalla TAFA di Tianjin e dalla Normal University di Fujian) hanno realizzato dal vivo versi e frammenti di poesie e canzoni napoletane attraverso l’antica arte calligrafica cinese. In questo dialogo creativo tra Napoli e la Cina, le parole della poesia napoletana si sono trasformate in immagini, segni e gesti, dando vita a una nuova forma di espressione visiva. Un’esperienza in cui la scrittura diventa arte e la poesia diventa incontro. Durante la live session, il pubblico è stato coinvolto ed invitato a partecipare attivamente, sperimentando la scrittura del proprio nome con pennello e inchiostro secondo la tradizione calligrafica cinese. L’Open Art Session si propone come uno spazio di relazione e condivisione, dove persone, territori e culture si incontrano attraverso il linguaggio universale dell’arte, celebrando il valore dello scambio interculturale e della creatività partecipata.

L’iniziativa è la prima realizzata in collaborazione con ABANA – L’Accademia di Belle Arti di Napoli, grazie ad una partnership nata con un protocollo di intesa siglato tra le due realtà HSS – Polo per le Arti Performative e l’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’evento, a cura dell’ufficio internazionalizzazione extra UE dell’Accademia ed il coordinamento del Prof. Rino Squillante, apre la collaborazione tra HSS e Accademia di Belle Arti di Napoli (dando il via in futuro a workshop, talk, presentazioni, eventi, formazione, incontri, mostre, performance etc. attraverso il linguaggio comune ed universale delle arti performative, puntando sulla rigenerazione urbana che si esprime non solo attraverso la riqualificazione infrastrutturale degli spazi (vedi il polo che sorge nell’edificio dell’ex fabbrica Pirelli) bensì attraverso uno strumento fondamentale per rigenerare che è quello del linguaggio artistico diffuso.

 

La mostra è visitabile fino al 31 luglio tutti i giorni dal lunedi al venerdì dalle 11.00 alle 17.00 /Hss – Polo Per le Arti Performative in Via Galileo Ferraris, 29/31

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -